Chi sono e dove sono i figli di Totò Riina oggi

Chi sono e dove sono i figli di Totò Riina oggi
da in Cosa Nostra, Cronaca, Mafia
Ultimo aggiornamento: Sabato 19/11/2016 07:17

    figli di riina

    Chi sono e dove sono i figli di Totò Riina? In seguito alle polemiche scatenate dopo la messa in onda di una puntata di Porta a Porta dove Bruno Vespa ha ospitato uno dei figli di Salvatore Riina e Antonietta Bagarella (sorella di Calogero e Leoluca), in molti hanno scoperto che il Boss dei Boss di Cosa Nostra ha quattro eredi sparsi nel mondo. Il terzogenito del capomafia corleonese ha infatti promosso nel salotto di Rai Uno il libro ‘Riina – family life’ dove racconta la sua vita al fianco del padre, figura di spicco della criminalità organizzata siciliana e italiana. Nelle pagine seguenti vi presentiamo una carrellata di biografie in pillole dei figli di Totò Riina.

    Maria Concetta Riina

    Maria Concetta Riina è la primogenita della famiglia Riina-Bagarella, è nata il 19 dicembre 1974, è sposata con Toni Ciavarello e hanno tre figli: Gian Salvo, Maria Lucia e Gabriele. Nel 2009 su Repubblica appare una lunga intervista in cui la prima figlia di Totò Riina si racconta: ”Chi eravamo, noi lo sapevamo da sempre: noi lo sapevamo che eravamo latitanti. Da quando io mi posso ricordare, l’ho sempre saputa questa cosa che mio padre era ricercato e che noi dovevamo scappare perché lo cercavano, perché mio padre era accusato di tutti questi omicidi”. ”Quello che dicevano su di noi io lo sentivo ma è come se non mi appartenesse. È come se non parlassero di me, di mio padre, della mia famiglia ma di qualcun altro [...] A casa mia, io non l’ho vissuta quella mafia”. ”Sembrerà strano… mio padre viene presentato come un sanguinario, crudele, quasi un animale, uno che addirittura avrebbe fatto uccidere anche i bambini. Ma a me, come figlia, tutto questo non risulta. So io quello che mi ha trasmesso. Educazione. Moralità. Rispetto. E quando parlo di rispetto non parlo in quel senso, in senso omertoso. La persona che io sono ora, è quella che mio padre e mia madre hanno lasciato”.

    Giovanni Riina

    Giovanni Riina è il secondogenito di Totò Riina, nato il 21 febbraio 1976. Arrestato l’11 giugno del 1996, è stato condannato all’ergastolo per quattro omicidi avvenuti nel 1995. Nel 2014 la Suprema corte di Cassazione ha respinto la richiesta di sostituzione della pena del carcere a vita con 30 anni di reclusione. I quattro omicidi di cui si è macchiato sono quelli di Giuseppe Giammona (22 anni, freddato con due colpi di pistola alla nuca mentre si trovava in auto con la ragazza), Giovanna Giammona e Francesco Saporito (moglie e marito trucidati davanti ai loro due figli) e Antonio Di Caro, strangolato e sciolto nell’acido a Giardinello con la complicità dello zio Leoluca Bagarella.

    salvo riina

    Giuseppe Salvatore Riina è nato il 3 maggio 1977. Conosciuto con il nome di Salvo e soprannominato ’u Picciriddu per il fatto di essere il figlio maschio più piccolo e Terzogenito di Salvatore Riina, a 24 anni sposa la figlia di un cugino della mamma, una Bagarella. Quando suo fratello Giovanni viene arrestato è nominato successore del padre. Arrestato nel 2002 per associazione mafiosa ed estorsione, viene condannato in via definitiva nel 2009 a 8 anni e 10 mesi di reclusione, pena scontata. Nel 2011 circola la notizia di un suo piano per fare un attentato all’allora Ministro della Giustizia Angelino Alfano, per via dell’inasprimento del regime di 41-bis. Nel 2013, intervistato dal Corriere Veneto affermava: ”Per me è un orgoglio chiamarmi Riina. È un cognome che mi è stato dato da due genitori capaci di insegnarmi tante cose: i valori, la morale. Io sono onorato di essere figlio di Totò Riina e Antonietta Bagarella […] Credo nello Stato italiano. Poi posso non condividere alcune delle leggi, ma l’importante è che le rispetto. Non mi riconosco invece in alcun partito politico e quindi non voto”. Nel 2016 Salvo Riina viene ospitato nel talk show di Bruno Vespa su Rai Uno Porta a Porta, e da ospite racconta la sua vita da figlio del boss corleonese, scatenando la polemica dentro e fuori la Rai e lo sdegno dei familiari delle vittime di mafia.

    Lucia Riina

    L’11 aprile 1980 è nata Lucia Riina, l’ultima figlia del boss mafioso. E’ salita alle cronache nel 2013 quando rispondendo alle domande di un giornalista alla tv svizzera, nell’ambito della sua ”prima intervista televisiva”, affermava di sentirsi dispiaciuta per le vittime, ma onorata di portare il nome del padre. Dal momento che il celeberrimo capomafia Totò Riina si è reso responsabile di numerosi efferati crimini ai danni di innocenti, anche in seguito alle sue dichiarazioni sono scoppiate immediatamente le polemiche. Intervistata a Ginevra, dichiarò: ”Io sono onorata di chiamarmi così, e felice” perché‚ ”è il cognome di mio padre e immagino che qualsiasi figlio che ama i suoi genitori non cambia il cognome. Corrisponde alla mia identità”. E ancora ”Penso che siamo tutti figli di qualcuno e non bisogna restare nel passato ma andare avanti per noi, per le generazioni future”. Parlando della sua famiglia, la figlia del boss ha anche detto: ”Sono i miei genitori, siamo cattolici e devo dell’amore a mio padre e mia madre, a casa pregavano tutte le sere, il momento più brutto della mia vita è stato l’arresto di mio padre. Nostra madre è stata estremamente importante, poiché non abbiamo potuto andare a scuola. È lei che ci ha insegnato a leggere e a scrivere”.

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