Cose che in Italia uccidono molto più degli attentati terroristici

Cose che in Italia uccidono molto più degli attentati terroristici
da in Cronaca, Terrorismo
Ultimo aggiornamento: Sabato 19/11/2016 07:17

    Musulmani del Belgio depongono fiori in omaggio alle vittime attentato a Bruxelles

    Anche se in molti fanno fatica a crederlo, in Italia, così come nel resto del mondo, sono tante le ‘cose’ che uccidono molto più degli attentanti terroristici. Possiamo elencare tante cause di morte che nulla hanno a che fare con Isis. Se prendiamo ad esempio le statistiche degli ultimi dieci anni in merito, il numero di vittime del terrorismo a livello europeo è da considerarsi basso, ai minimi storici, nonostante i gravissimi episodi avvenuti recentemente in Francia e in Belgio. Non possiamo dimenticare, poi, che proprio tra gli anni ’70 e ’90 gli attacchi terroristici erano più frequenti e le vittime più numerose. Gli europei e gli italiani in primis hanno tanta paura del terrorismo, però bisognerebbe tenere presente che la prima causa di morti in Italia sono le malattie del sistema circolatorio, dovute a stili di vita sbagliati e cattiva alimentazione. Vediamo di seguito una serie di schede con i dati statistici più aggiornati a proposito dei principali fattori mortali in Italia.

    ictus

    Nel 2013 (ultimi dati aggiornati Istat) le malattie ischemiche del cuore e le malattie cerebrovascolari sono state le cause di morte più frequenti in Italia, con un totale di 936.569 casi accertati.

    cancro

    I tumori mietono molte vittime in Italia, e nel 2013 l’Istat ci dice che i casi in elenco sono precisamente 708.532.

    fumo 150x150

    Attualmente in Italia il fumo delle sigarette causa in media 75.000/80.000 morti all’anno, che sono così ripartiti: circa 39.000 decessi sono dovuti a cancro, 13.000 morti sono da riferirsi a malattie respiratorie croniche, 22.000 a complicanze in malattie cardiovascolari.

    stagione caccia

    I casi di vittime per armi da caccia nei giorni effettivi di caccia (circa 66 giorni nel periodo 1 settembre 2014/31 gennaio 2015), tra morti e feriti sono 88. In particolare sono 22 i morti, di cui 4 tra la gente comune, e 66 i feriti, dei quali 45 tra la gente comune (dati aggiornati da Associazione Vittime della Caccia.

    Taranto Ilva

    I morti sul lavoro dall’inizio dell’anno 2016 e fino al 31 marzo sono 133. Con il numero di lavoratori morti sulle strade (durante l’orario lavorativo) e quelli considerati in itinere si superano i 270 morti complessivi per infortuni in Italia in questo trimestre. Guardando agli anni passati, nel 2015 sono sono stati 678 i morti per infortuni sui luoghi di lavoro, contro i 663 del 2014 (+2,6%) che diventano 1350 se si prendono in considerazione i morti sulle strade e in itinere, e i 637 del 2008 (+6,1%) (dati Osservatorio caduti sul lavoro).

    Manifestazione contro la mafia

    La Mafia uccide anche innocenti, non soltanto persone affiliate ai vari clan. Sono circa 1.120 le vittime innocenti di mafia in 150 anni.

    omicidio stradale

    Le vittime di incidenti stradali in Italia durante l’anno 2014 sono state 3.381, mentre l’anno 2013 sono state 3.401 e nel 2005 ben 5.818 (dati Istat).

    Malasanità 150x150

    Anche se non si può sapere con certezza, dato che le denunce finiscono negli elenchi degli omicidi (o lesioni) colposi, le stime de morti per malasanità in Italia si aggirano intorno a numeri molto alti: 90 morti al giorno per errori di personale medico e paramedico.

    Operazione antidroga

    A fronte di 1.002 morti per overdose di droga (eroina e cocaina) riscontrati nel 1999, sono stati rilevati solo 344 decessi nel 2013 (dati Polizia).

    990

    PIÙ POPOLARI