Madre Teresa di Calcutta sarà santa il 4 settembre

Madre Teresa di Calcutta sarà santa il 4 settembre

Chi era la suora che ha vissuto per i poveri

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    Madre Teresa di Calcutta sarà santa il 4 settembre

    Madre Teresa di Calcutta sarà santa il 4 settembre. Durante il concistoro ordinario, Papa Francesco ha firmato il decreto per la canonizzazione. La proclamazione di santità è stata fissata per domenica 4 settembre, giorno prima dell’anniversario della sua morte. Chi era e cosa ha fatto Madre Teresa di Calcutta? E quali sono le accuse che le sono state rivolte dopo la morte?

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    Madre Teresa di Calcutta, all’anagrafe Anjezë Gonxhe Bojaxhiu, nacque il 26 agosto del 1910 a Skopje, nell’allora ex Jugoslavia, da una famiglia cattolica di origine albanese. Prese i voti nel 1931 e iniziò la sua opera nelle slum di Calcutta, in India, le baraccopoli dove i poveri vivono in condizioni disperate. Nel 1950 Madre Teresa fondò la congregazione delle Missionarie della carità aprendo negli anni decine di strutture per assistere i poveri, i malati e gli emarginati. La missione era quella di “prendersi cura dei più poveri dei poveri e di tutte quelle persone che si sentono non volute, non amate, non curate dalla società, tutte quelle persone che sono diventate un peso per la società e che sono fuggite da tutti”. La dedizione ai poveri e ai malati di Calcutta rese popolare Madre Teresa, che nel 1979 ricevette il Premio Nobel per la Pace. Rifiutò il convenzionale banchetto per i vincitori chiedendo che i 6000 dollari di fondi andassero ai poveri di Calcutta: “Le ricompense terrene sono importanti solo se utilizzate per aiutare i bisognosi del mondo”. Negli anni Ottanta nacque l’amicizia con Giovanni Paolo II. La suora si ammalò e morì a Calcutta il 5 settembre nel 1997.

    Solo due anni dopo Giovanni Paolo II fece aprire il processo di beatificazione, l’atto con cui la Chiesa riconosce l’ascensione di un defunto in Paradiso e la conseguente capacità di intercedere per i fedeli che lo pregano. Madre Teresa fu proclamata beata il 19 ottobre del 2003. Due anni dopo fu aperto dall’arcidiocesi di Calcutta il processo per la canonizzazione. Questo lungo processo porta la Chiesa a dichiarare una persona santa, venerabile quindi da tutti i fedeli. Il 17 dicembre 2015 papa Francesco ha accertato un miracolo attribuito alla beata nel 2008. Grazie all’intercessione di Madre Teresa, un 35enne brasiliano ormai in fin di vita sarebbe guarito all’istante in modo scientificamente inspiegabile mentre la moglie pregava la suora. La certificazione di un miracolo è l’ultimo passo richiesto per la canonizzazione, firmata dal Pontefice il 15 marzo.

    Venerata da milioni di fedeli in tutto il mondo per la vicinanza ai malati e ai poveri di Calcutta, Madre Teresa ha subito anche critiche e accuse pesanti. Secondo il giornalista britannico Christopher Hitchensfu un’opportunista che si lasciò costruire addosso l’immagine di santa già da viva, al solo fine di raccogliere fondi per propagandare una forma rozza, bigotta, estrema e retrograda di Cattolicesimo”. In un documentario mostrò Madre Teresa dire a un moribondo “Stai soffrendo come Cristo in croce, di sicuro Gesù ti sta baciando!”, con lui rispondere: “Per favore digli di smettere di baciarmi”. La suora fu aspramente criticata da lui e da altri giornalisti per le pessime condizioni in cui avrebbe lasciato i malati: questi non avrebbero ricevuto una vera terapia e sarebbero stati abbandonati doloranti sui lettini in attesa della morte.

    Il motivo di tutto questo? Secondo le critiche Madre Teresa di Calcutta sarebbe stata una integralista cristiana per la quale la sofferenza fisica non era altro che una porta privilegiata per l’ingresso in Paradiso. Per questo lasciar morire i malati senza curarli sarebbe stato un atto di pia misericordia cristiana. Il corpo si disfa mentre l’anima si purifica, per dirla in altre parole.

    Qualcuno arrivò a paragonare le strutture a lager nazisti. Un fotoreporter del Guardian, dopo essere entrato in una di queste, raccontò che “l’ospedale è un hangar con lettini messi in fila sui quali giacciono larve umane in attesa di morire, senza cure, senza assistenza, nella totale indifferenza, le suore a volte passano per fare iniezioni e usano la stessa siringa per diverse persone, i pochi servizi igienici sono latrine sporche”. Madre Teresa fu accusata di proselitismo, eccessivo dogmatismo e per l’amicizia con il dittatore haitiano Jean-Claude Duvalier. Nel 1998 uscì inoltre un’inchiesta su un settimanale tedesco intitolata “Madre Teresa, dove sono i tuoi milioni?“. I giornalisti si chiedevano dove fossero finiti tutti i soldi che negli anni aveva raccolto grazie alla popolarità mediatica, viste le condizioni fatiscenti delle sue strutture.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Chiesa cattolicaCronacaReligione Ultimo aggiornamento: Lunedì 27/06/2016 16:49
     
     
     
     
     
     
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