Torino, pubblicità fake di un profumo con Adinolfi: è caccia alla verità

Torino, pubblicità fake di un profumo con Adinolfi: è caccia alla verità

Il politico attacca: 'E' grave perché utilizza il mio volto e il mio corpo'

da in Cronaca Ultimo aggiornamento:
    Torino, pubblicità fake di un profumo con Adinolfi: è caccia alla verità

    Nella serata di ieri, ha iniziato a circolare sui social network la foto di un insolito cartellone pubblicitario, avvistato a Torino: il politico Adinolfi, noto per le sue posizioni estremiste in fatto di donne, famiglia e omosessualità, indossa soltanto due gocce di ‘Eau Di Nolfi’, un fantomatico profumo firmato D&G. E subito l’immagine è diventata virale: chi avrà avuto l’ardire di creare questa pubblicità e soprattutto di installarla, nei regolari spazi, in giro per il capoluogo piemontese?

    La bizzarra pubblicità di Eau Di Nolfi è stata avvistata in uno spazio a norma, gestito da IGP Decaux: il celebre politico posa completamente nudo, mostrando le sue morbide forme. Il primo a diffondere la fotografia scattata da Federico Novaro, è stato il giornalista Paolo Armelli, che subito dopo ha anche tentato di saperne di più.

    Innanzitutto ha contattato l’ufficio comunicazione della nota griffe milanese, scoprendo, come presumibile, che non era di certo opera loro. Poi ha contattato su Twitter la IGP Decaux, la quale ha confermato che si è trattato di un caso di affissione abusiva. e sta già provvedendo alla sua rimozione. Ma rimane ancora da capire chi sia stato l’artefice di questo gesto.

    L’ipotesi più accreditata è che si sia trattato di un’azione di contestazione contro le ormai note posizioni sui gay del giornalista romano, ora pronto a candidarsi al Comune di Roma con un nuovo partito di stampo fortemente cattolico.

    E Adinolfi in tutto ciò? Ovviamente non ha perso occasione di intervenire e ha subito twittato: ‘Mi auguro che Dolce&Gabbana smentiscano rapidamente di avere a che fare con questa ennesima violenza’, prima che si sapesse che la maison non aveva nulla a che fare con l’accaduto. Ha poi aggiunto: ‘Questo è uno scherzo di cattivo gusto, grave perché utilizza il mio volto e il mio corpo nudo. Il sindaco di Torino, Piero Fassino, ha qualcosa da dire?’ e ha concluso con un chiaro tono polemico: ‘Ormai l’assalto è a raffica, evidentemente il Popolo della Famiglia ha toccato nervi scoperti’.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Cronaca Ultimo aggiornamento: Giovedì 10/03/2016 22:19
     
     
     
     
     
     
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