Raffaele Sollecito presenta il suo ‘social funebre’ a Sanremo

Raffaele Sollecito presenta il suo ‘social funebre’ a Sanremo

L'ospite che mai ti saresti aspettato

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    Raffaele Sollecito presenta il suo ‘social funebre’ a Sanremo

    Raffaele Sollecito, assolto in via definitiva per l’omicidio di Meredith Kercher, a Perugia, già qualche mese fa, aveva dichiarato di voler dare una svolta alla sua vita. Ed è stato di parola: ora è a Sanremo a presentare la sua nuova start up, che ha costruito grazie a un finanziamento di 66mila euro della regione Puglia. Di cosa si tratta? Provate a immaginare un social network nuovo, diverso dai soliti, dove gli utenti sono i nostri cari defunti

    Giusto per dovere di cronaca, è bene ricordare brevemente la storia di Raffaele Sollecito.

    Studente di ingegneria informatica, condannato nel 2008 per l’omicidio di Meredith Kercher insieme ad Amanda Knox, è stato poi assolto in Appello nel 2011, di nuovo condannato nel 2014 in seguito all’annullamento della sentenza di secondo grado, e infine assolto in via definitiva dalla Corte di Cassazione, il 27 marzo scorso ‘Per non aver commesso il fatto’. ‘Un caso giudiziario incredibile e grottesco’, come lui stesso l’ha definito.

    Ora, accantonato il passato, riparte da zero con una start up tutta sua, chiamata Memories e quale luogo migliore per presentarla se non Sanremo, dove fervono i preparativi per la 66esima edizione del Festival della musica italiana?

    Di certo, il nome di Sollecito, è l’ultimo che ci si poteva aspettare di vedere comparire nella città dei fiori in occasione della kermesse. Eppure, Sanremo non smette di stupire e nemmeno il caro Raffaele.

    Proprio oggi, 8 febbraio, presso il PalaFiori di Sanremo, ha presentato nel dettaglio la sua nuova creazione: in realtà è una specie di app, che è anche social network e pure un po’ e-commerce.

    Il nome Memories fa chiaramente riferimento ai ricordi dei propri cari scomparsi: sul portale è possibile caricare foto e video dei parenti perduti, ma anche ordinare i fiori da apporre sulla bara.

    Soluzione perfetta per chi si trova a centinaia di chilometri di distanza e non può partecipare fisicamente al funerale.

    L’insolita idea è nata nella mente di Sollecito, mentre era rinchiuso in carcere con l’accusa di omicidio e non poter andare a fare visita alla mamma defunta.

    Raffaele ha così presentato la sua start up:

    ‘E’ un portale che nasce come ibrido tra social network ed e-commerce. Un profile-commerce, così come abbiamo deciso di classificarlo, con il quale una persona, dopo essersi registrata, potrà creare il profilo del proprio caro, commemorandolo con foto e filmati’.

    Ma al lato social si affianca quello commerciale:

    ‘L’utente potrà anche acquistare prodotti locali come fiori, corone o altri prodotti, che saranno posati sulla lapide del proprio caro. In questo modo si potranno azzerare le distanze. Fiori, corone e quant’altro potranno essere inviati alla persona cara tramite operatori partner del progetto’.

    Saranno operativi dai primi di marzo, ha garantito il nuovo Sollecito.

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