Carnevale di Venezia senza maschere: la scelta contro il pericolo attentati

Carnevale di Venezia senza maschere: la scelta contro il pericolo attentati

Controlli massicci all'ingresso dei varchi predisposti

da in Attacchi terroristici, Cronaca, Terrorismo
Ultimo aggiornamento:
    Carnevale di Venezia senza maschere: la scelta contro il pericolo attentati

    La festa più variopinta dell’anno è ormai iniziata, ma quest’anno a Venezia il Carnevale sarà senza maschere e con controlli serrati all’ingresso. Nel 2016, per la prima volta e per colpa del terrorismo dilagante, va in scena in Carnevale della paura.

    ‘Chiediamo ai veneziani e ai turisti di togliersi la maschera quando passeranno per i varchi d’accesso a Piazza San Marco’, ha dichiarato il questore di Venezia, Angelo Sanna.

    L’amministrazione ha scelto le maniere drastiche: Piazza San Marco, cuore pulsante di Venezia e centro nevralgico dei festeggiamenti carnevaleschi, sarà controllata a vista con rigide misure antiterrorismo.

    In Piazza San Marco infatti, sono stati allestiti cinque varchi: attraverso le Procuratie, la Torre dell’Orologio, il ponte della Paglia e la Zecca, mentre altri sono stati chiusi per essere utilizzati esclusivamente come uscita.

    A ogni varco, le Forze dell’Ordine, sono dotate anche di metal detector per effettuare tutti i controlli necessari. Inoltre, in alcuni punti strategici della Piazza, si trovano Vigili del Fuoco e Soccorritori del 118, sempre pronti a intervenire.

    La Basilica di San Marco e Palazzo Ducale sono transennati e l’area compresa tra Piazza ed edifici serve da corridoio per le Forze dell’Ordine e i Soccorsi.

    Ci sono anche due task-force in borghese, specializzate nella prevenzione di reati di ogni genere e attacchi terroristici.

    Infine, è stato vietato l’uso dei droni.

    Del resto la stessa Piazza San Marco, meno di un mese fa, ha fatto da cornice ai funerali di Valeria Solesin, la ragazza morta nell’attentato parigino al Bataclan. Difficile dimenticare il dolore di una strage e superare la paura che dietro una maschera di Pulcinella si nasconda l’ennesimo kamikaze pronto a farsi esplodere, tra coriandoli e stelle filanti.

    E’ proprio per questo che il Comune ha optato per una maggior sicurezza, anche a costo di limitare l’utilizzo delle meravigliose maschere che solitamente colorano Venezia durante il Carnevale.

    Nonostante i numerosi controlli e i divieti, sarà comunque possibile travestirsi, tuttavia il volto dovrà rimanere rigorosamente scoperto, almeno durante i controlli.

    419

    SCRITTO DA PUBBLICATO IN Attacchi terroristiciCronacaTerrorismo
     
     
     
     
     
     
    PIÙ POPOLARI