Le migliori frasi di Paolo Borsellino

Le migliori frasi di Paolo Borsellino
da in Antimafia, Cosa Nostra, Criminalità Organizzata, Cronaca, Cronaca Nera, Mafia, Omicidi, Stragi
Ultimo aggiornamento: Lunedì 18/07/2016 14:53

    Paolo Borsellino

    Il 19 gennaio 1940 nasceva Paolo Borsellino, magistrato e procuratore impegnato nella lotta alla criminalità organizzata, in particolare la mafia, ammazzato insieme ai cinque agenti della sua scorta nella strage di via d’Amelio, il 19 luglio del 1992. Vogliamo ricordare qui sia l’anniversario della nascita di Paolo Borsellino che quello della sua scomparsa, proponendo ai nostri lettori le migliori frasi del giudice di Palermo, gli aforismi più toccanti e indimenticabili di questo grande uomo che per tutta la vita è stato impegnato nella lotta a Cosa Nostra in Italia, insieme al collega ed amico Giovanni Falcone.

    Inaugurazione della casa del giudice Paolo Borsellino

    Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola“.

    Inaugurazione della casa del giudice Paolo Borsellino

    Palermo non mi piaceva, per questo ho imparato ad amarla. Perché il vero amore consiste nell’amare ciò che non ci piace per poterlo cambiare.”

    Giovanni Falcone e Paolo Borsellino

    Conosco Giovanni Falcone da quando eravamo ragazzi. È più grande di me di sei mesi, si è diplomato e laureato tre mesi prima di me, persino nell’ingresso in magistratura mi ha preceduto: tre mesi di anticipo, anche lì.”

    Borsellino contro la mafia

    Parlate della mafia. Parlatene alla radio, in televisione, sui giornali. Però parlatene.”

    Borsellino frasi

    Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo.

    Palermo, la nave della legalità

    Bisogna liberarsi da questa catena feroce dell’omertà che è uno dei fenomeni sui quali si basa la potenza mafiosa. Si è legati a questo fatto dell’omertà, del non riferire nulla delle cose di Cosa Nostra all’esterno, di non sentire lo Stato, di sentire sempre lo Stato come un nemico o comunque come una entità con cui non bisogna collaborare.

    Commemorazione del 23° anniversario della strage di Via D'Amelio

    A fine mese, quando ricevo lo stipendio, faccio l’esame di coscienza e mi chiedo se me lo sono guadagnato.”

    Commemorazione strage via d amelio

    L’equivoco su cui spesso si gioca è questo. Si dice: Quel politico era vicino a un mafioso, quel politico è stato accusato di avere interessi convergenti con le organizzazioni mafiose, però la magistratura non lo ha condannato, quindi quel politico è un uomo onesto“.

    Inaugurazione della casa del giudice Paolo Borsellino

    Speriamo che cambi il vento, che venga il libeccio, che si porti via quest’afa.

    Inaugurazione della casa del giudice Paolo Borsellino

    Politica e mafia sono due poteri che vivono sul controllo dello stesso territorio: o si fanno la guerra o si mettono d’accordo.”

    Inaugurazione della casa del giudice Paolo Borsellino

    Vi è stata una delega totale e inammissibile nei confronti della magistratura e delle forze dell’ordine a occuparsi solo del problema della mafia.

    Borsellino Falcone

    Siamo morti che camminano.

    Palermo: commemorazione stragi di Capaci e Via D'Amelio

    Mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia, la mafia non si vendica. Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri.

    Inaugurazione della casa del giudice Paolo Borsellino

    È normale che esista la paura, in ogni uomo, l’importante è che sia accompagnata dal coraggio. Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla paura, altrimenti diventa un ostacolo che impedisce di andare avanti.

    Borsellino lotta alla mafia

    Nella lotta alla mafia, il primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e disgraziata non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti e specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità.

    Palermo: commemorazione stragi di Capaci e Via D'Amelio

    Non importa dove si nasce se si combatte per le stesse idee e si crede nelle stesse cose.

    Legalita e mafia

    Non ho mai chiesto di occuparmi di mafia. Ci sono entrato per caso. E poi ci sono rimasto per un problema morale. La gente mi moriva attorno.

    Borsellino   Commemorazione per ricordare la starge di via D'Amelio

    Temo la fine perché la vedo come una cosa misteriosa, non so quello che succederà nell’aldilà. Ma l’importante è che sia il coraggio a prendere il sopravvento… Se non fosse per il dolore di lasciare la mia famiglia, potrei anche morire sereno.

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