Mostrano i genitali a mamma e figlie: poliziotto le protegge ma viene picchiato

Mostrano i genitali a mamma e figlie: poliziotto le protegge ma viene picchiato

40 giorni di prognosi per l'agente di Polizia

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    Mostrano i genitali a mamma e figlie: poliziotto le protegge ma viene picchiato

    Roma: in largo Oriazi e Curiazi, una madre con le sue due figlie si è trovata dinanzi a due uomini, che dopo aver urinato sul marciapiede, le hanno mostrato i genitali. La donna si è subito allarmata e si è messa a urlare, catturando l’attenzione di un poliziotto che passava da quelle parti. L’ispettore di Polizia ha intimato agli uomini di ricomporsi, ma questi, in tutta risposta, lo hanno aggredito brutalmente. L’agente ora si trova con il naso rotto, un trauma cranico e una prognosi di 40 giorni.

    Ancora una volta Roma ha fatto da triste scenario ad atti osceni, in luogo pubblico e in pieno giorno.

    I due uomini, dopo aver utilizzato il marciapiede di largo Orazio Curiazi, come orinatoio personale e mostrato le proprie ‘grazie’ a una madre con due figlie al seguito, non si sono fermati nemmeno dinanzi all’ordine di un poliziotto.

    Uno dei due, ha subito reagito minacciando l’agente con una bottiglia rotta e immediatamente dopo entrambi lo hanno aggredito, senza nemmeno dargli il tempo di chiedere aiuto alla sala operativa della Questura.

    L’uomo ha avuto giusto il tempo di mettere in salvo la donna e le due giovani, facendole allontanare, poi è caduto vittima della furia dei due aggressori.

    Nella colluttazione il poliziotto è riuscito a fermare uno dei due uomini, mentre l’altro è riuscito a fuggire.

    Subito dopo, sono giunte sul posto due pattuglie dei Commissariati Appio e San Giovanni, che hanno identificato la persona fermata: si tratta di un 36enne moldavo, che è già stato arrestato in precedenza, per i reati violenza e resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e atti osceni.

    Il poliziotto che ha preso parte alla vicenda è stato poi condotto in ospedale, dove gli è stata data una prognosi di 40 giorni per trauma cranico, frattura delle ossa nasali e il distacco vitreo dell’occhio sinistro.

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