Figlia molestata, il padre è costretto a risarcire la famiglia del molestatore

Elisa aveva solo 15 anni

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    Figlia molestata, il padre è costretto a risarcire la famiglia del molestatore

    Enzo Foschini, professore, è stato condannato in Cassazione per aver molestato un’alunna: attualmente sta scontando 3 anni di carcere. Davide Zaccarelli, padre della giovane Elisa, che lo scorso anno si è tolta la vita, ha perso la causa civile intentata contro l’insegnante e ora dovrà risarcire la famiglia del molestatore.

    La giovane era molto brava a scuola, poi, quando sono iniziate le molestie del professore la situazione è crollata.

    L’episodio più grave capitò in ascensore: l’insegnante la prese di forza, la baciò e le mise le mani nelle parti intime. Elisa aveva soltanto 15 anni.

    ‘Accennò qualcosa a mia moglie Stefania ma gliene parlò come se fosse capitato a un’ amica. Il giorno dopo gli insegnanti l’ hanno trovata in lacrime a scuola e sono riusciti a farle raccontare tutto. Lo abbiamo scoperto così’, ha raccontato il padre in un’intervista a Libero.

    Foschini, denunciato, è stato condannato in primo grado a quattro anni di carcere e a un risarcimento di 66mila euro: 40mila da dare a Elisa e 26mila euro ai genitori.

    Il professore era risultato nullatenente, ma in realtà poco tempo prima della sentenza, aveva trasferito tutto il suo denaro sul conto del padre.

    La famiglia Zaccarelli lo ha denunciato per ‘mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice’, ma quello che succede subito dopo ha dell’incredibile: il padre della figlia violentata viene condannato a risarcire lo stupratore.

    Per quale motivo?

    ‘Per sentenza del giudice Flavia Mazzini, siamo stati condannati per aver causato un danno biologico nei confronti dei genitori di Foschini. In pratica il papà del violentatore sarebbe stato male per la nostra denuncia’.

    Quindi ora la famiglia Zaccarelli deve risarcirlo per una somma che, tra spese legali, interessi maturati e condanna, ammonta a 40mila euro. E purtroppo non essendo in possesso di tale cifra il padre di Elisa, ogni mese, si vede pignorare una parte del suo stipendio. Ecco perché Zaccarelli, due mesi fa, ha iniziato ad accettare inviti nelle trasmissioni tv: ha voluto denunciare pubblicamente l’assurdità della vicenda di cui è rimasto vittima insieme a sua figlia.

    Nel frattempo la giovane non ha più retto la situazione e il 29 giugno 2014 si è tolta la vita.