Sciopero treni 27 novembre 2015, orari e modalità dei servizi garantiti

Ritardi e sospensioni per la protesta dei lavoratori

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    Sciopero treni 27 novembre 2015, orari e modalità dei servizi garantiti

    Si annuncia un venerdì difficile per i pendolari a causa dello sciopero dei treni del 27 novembre 2015, indetto dai lavoratori delle Ferrovie. I treni sono fermi dalle 21 di giovedì 26 novembre alle 18 del venerdì e lo sicopero riguarda i dipendenti di Trenitalia, compreso il settore Cargo, e quelli di Trenord, che aderiscono alle sigle sindacali “Lavoro Privato” dell’USB, Cub Trasporti e Cat Esecutivo Nazionale. Lo stop della circolazione è stato deciso per protesta contro “i progetti di privatizzazione, svendita e smembramento del comparto FS, per la sicurezza del lavoro, contro la riforma pensionistica Fornero e contro il vergognoso Testo Unico sulla Rappresentanza“, come si legge nel comunicato emesso da Cub Trasporti e Cat. Diverse le modalità con cui si attuerà lo sciopero.

    Trenitalia comunica che i servizi delle “Frecce” non subiranno variazioni, ma consiglia di controllare le tabelle orarie sui siti e nelle stazioni di riferimento. Trenord e i treni dei pendolari potranno subire cancellazioni e ritardi, ma è confermata la fascia di garanzia dalle 6 alle 9 del mattino di venerdì 27 novembre; l’altro orario di garanzia, dalle 18 alle 21, è escluso dallo sciopero che terminerà appunto alle 18 di venerdì. Per quanto riguarda giovedì 26 novembre, sono garantiti i treni in partenza entro le 21 e con orario di destinazione entro le 22.

    Lo sciopero non dovrebbe riguardare i dipendenti NTV, la società dei treni Italia: per ogni precauzione, sul sito ufficiale si trova l’elenco dei treni garantiti, con la precisazione che anche per quelli contrassegnati da “non garantito” si prevede il normale svolgimento del servizio.

    Dal momento che non ci sono fasce protette, i disagi maggiori sono stati percepiti dai pendolari della Treviglio-Varese che non hanno potuto contare sui treni prima garantiti, nella fascia dalle 6 alle 9, e poi cancellati. Pendolari sono stati costretti a salire sugli Intercity o sulle Frecce Trenitalia (pagando un supplemento) pur arrivare al lavoro. Ritardi da 15 a 30 minuti si registrano sulla Milano-Lecco, Milano-Asso, Treviglio-Varese. Corse terminate a Milano sulla Albairate-Saronno e a Lecco sulla Milano-Tirano. Si segnalano anche cambi di percorso sulla Milano-Lodi.