Quando il rischio è donna: storie di ragazze coraggiose

Quando il rischio è donna: storie di ragazze coraggiose

Essere donna è un lavoro a tempo pieno, spesso pericoloso

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    Quando il rischio è donna: storie di ragazze coraggiose

    “Arriva sempre un momento in cui non c’è altro da fare che rischiare”.
    E’ con le parole del poeta portoghese José Saramago che vogliamo inaugurare il nostro speciale editoriale sulle donne che ogni giorno della vita affrontano qualche tipo di rischio. Il rischio come scelta, come necessità, come compagno di viaggio, voluto o subìto. Non sono incoscienza o spavalderia a spingerle su questa strada, ma quasi sempre il dovere, a volte la curiosità, ogni tanto lo spirito d’avventura.
    Abbiamo incontrato 13 donne e ognuna ci ha raccontato storie diverse, ma dalle quali trasudano la stessa passione e il medesimo spirito coraggioso. Donne speciali, donne uniche, donne straordinariamente normali. Il rischio è subdolo, non minaccia unicamente chi si mette alla guida di un bolide o chi armata solo di faccia tosta e di un piccolo microfono sfida l’arroganza di un corrotto. Il rischio si annida nella quotidianità e nei gesti routinari. Ed è per questo che abbiamo scelto di dare voce non solo a sportive e “donne d’azione”, ma anche a professioniste che svolgono attività forse meno spettacolari, ma altrettanto vere.
    A partire dalla data di pubblicazione, il nostro focus si arricchirà giorno dopo giorno con nuovi volti e nuove storie. Tutte diverse, ma tutte per certi versi simili.
    Questo speciale è l’omaggio di NanoPress alle donne che ogni giorno vanno avanti nonostante tutti e tutto.

    Anna Andreussi: ''Il rischio è il mio mestiere''

    Abbiamo avuto il piacere di intervistare Anna Andreussi, co-pilota Peugeot e nove volte campionessa italiana rally. Il rischio è il suo mestiere, ma anche la sua vita, la sua passione. Nel suo lavoro rischiare è tutto, ma quando si mette il casco tutto viene “dimenticato”, non ci si può distrarre nel rally, mai.

    Simone: E' il mio contributo alla società

    “Sono molti i rischi specifici legati alla professione del poliziotto e del funzionario o dirigente di Polizia sono tanti”. Lo sa bene la Dottoressa Alessandra Simone, Primo Dirigente della Polizia di Stato, che nella sua lunga carriera ha prima contrastato la ‘ndrangheta nella piana di Gioia Tauro e, Vicequestore a Milano, dirige il Commissariato Monforte-Vittoria. “Noi – spiega la Dottoressa Simone – ci confrontiamo le problematiche di strada nel settore dell’ordine pubblico, con la criminalità organizzata nel momento in cui si svolge attività di polizia giudiziaria…” “Ma – conclude – la mia più grande paura è di non riuscire a calcolare tutte le ipotesi di rischio nei confronti di coloro che devo proteggere”.

    Stefania Petyx: ''Sono un'amica del rischio''

    Quasi ogni sera entra nelle case di milioni di telespettatori con indosso la sua sua uniforme d’ordinanza, l’immancabile impermeabile giallo, e accompagnata dal fedele bassotto. Ma di lei si conosce poco o nulla. Abbiamo dato la parola a Stefania Petyx, corrispondente siciliana di Striscia la Notizia, per permetterle di raccontarsi e di raccontarci come si vive a stretto contatto con il rischio in una terra difficile.

    Gianmoena: ''Il rischio è andare oltre i limiti''

    Il rischio è andare oltre i propri limiti. Cercare di fare quel qualcosa in più non conoscendo le conseguenze. Inizia così l’intervista a Veronica Gianmoena, saltatrice con gli sci della Nazionale Italiana. In questo sport il rischio è ad ogni salto, ogni errore può essere pagato a caro prezzo.

    Zavaglia: ''Il rischio non si può prevedere''

    Prosegue la nostra inchiesta sul rischio con l’intervista a Barbara Zavaglia, tassista milanese di professione. Rapine e aggressioni sono all’ordine del giorno per i tassisti, figuriamoci per le donne che praticano quel mestiere. Però ci sono anche tanti lati positivi, come la libertà che ti può dare una mansione come quella, unita al fatto di conoscere gente nuova tutti i giorni.

    Kolano: "Il rischio è adrenalina pura"

    Anna Kolano è una ragazza di origine polacca dall’aspetto grazioso e delicato che stride con il suo carattere forte e temerario. Anna è una stuntwoman abituata a lanciarsi da altezze da brivido o a compiere pericolose evoluzioni in moto. L’abbiamo incontrata a Milano, negli studi dell’agenzia Imago Academy.

    Simone: "La passione mi fa andare avanti"

    Una vita dedicata ad aiutare gli altri, un lavoro costellato di rischi che si può fare solo con una grande vocazione a fare il bene del prossimo.

    E’ questa la mission di Anna Maria Simone, da 15 anni dipendente del Corpo Volontari del Soccorso di Villadossola. E’ grazie a lei, e a tutti volontari e i dipendenti dei servizi di soccorso, che tante vite vengono salvate ogni giorno. E gli interventi per soccorrere feriti sulla strada, le corse verso l’ospedale e le situazioni d’emergenza che si trova a dover affrontare quotidianamente chi fa questo lavoro, richiedono una bella dose di coraggio.

    Bartoccioni: ''Il rischio è non essere se stessi''

    Rischia una personal trainer? A suo modo si. In questo caso però parliamo di un’istruttrice di palestra diversa dal solito: Elisa Bartoccioni insegna a credere in se stessi, la palestra e lo sport possono cambiare la vita delle persone, migliorandole e facendole sentire speciali per ciò che sono. Il rischio qui è sicuramente quello di sbagliare, di non raggiungere lo scopo, di non essere all’altezza delle aspettative.

    D'Alessandro: ''Per un bambino vale la pena''

    Un bambino che trova la sua famiglia, un ragazzo che finalmente può andare a scuola, un bimbo che sorride ripaga dei tantissimi rischi che può correre una Volontaria in Africa. Parliamo con Camilla D’Alessandro, membro del CIAI e volontaria in Costa D’Avorio. Nella nostra intervista ci racconta la sua esperienza.

    Antonia: ''Il rischio è la discriminazione''

    “Il primo rischio è la discriminazione”. Lo afferma con convinzione, ai microfoni di NanoPress.it, Antonia Monopoli, responsabile dello Sportello Trans di ALA Milano onlus. I rischi che corre Anotonia sono, infatti, tutti collegati alla transfobia e lei, per l’esposizione pubblica e mediatica che riceve tramite il suo lavoro, è maggiormente esposta ad atti discriminatori e perfino di violenza. Nonostante la paura, però, Antonia non rinuncia alla possibilità di aiutare e sostenere i trans di Milano, lei che – dopo un passato di prostituzione – ha già effettuato l’operazione per essere riconosciuta da tutti (dallo Stato in primis) come una donna.

    Alice Balossi: ''La regina delle ustioni''

    L’abbiamo vista con straordinaria eleganza a Bake Off Italia. Alice Balossi, pasticcera dai capelli rossi e stile vintage anni ’50, ci parla dei rischi che si corrono stando in cucina e facendo quel mestiere. Le scottature e i tagli si dimenticano quando bisogna portare a termine una consegna, i rischi economici e lavorativi vengono prima di quelli fisici…

    Torti: ''Il rischio è emozione pura''

    ‘Il rischio è adrenalina’: ad affermarlo è Federica Torti, conduttrice TV, in questa stagione televisiva al timone di ‘Chi guida meglio?’, il tutorial game di La7. Adrenalina correlata al programma che conduce, sì, ma anche ai rischi quotidiani di chi lavora nel mondo dello spettacolo, in primis la paura di non lavorare…e come si reagisce? Pensando che ‘domani è un altro giorno, come Rossella O’Hara!’.

    Capretti: ''Ecco le atrocità degli allevamenti''

    Ci sono rischi che si decide di correre per una causa in cui si crede molto. È questo il caso di Serena Capretti, coordinatrice di Essere Animali Brescia, che ci racconta le sue paure legate al lavoro d’investigazione che mette in campo con l’associazione di cui fa parte. Essere Animali, oltre a manifestazioni e iniziative, realizza anche investigazioni negli allevamenti intensivi per mostrare a tutti le terribili condizioni che devono patire gli animali tutti i giorni: “Lo facciamo per gli animali, per rendere la gente più sensibile a queste tematiche, per far vedere quello che spesso viene nascosto”.

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