Fatti della settimana, in sei notizie tutto quello che c’è da sapere

Fatti della settimana, in sei notizie tutto quello che c’è da sapere
da in Cronaca
Ultimo aggiornamento: Domenica 15/11/2015 11:47

    I fidanzatini killer del delitto di Ancona

    Gli attentati di Parigi, il delitto di Ancona, la truffa dell’olio extravergine d’oliva, passando per l’ennesimo scandalo spese pazze che tocca il Vaticano: i fatti della settimana hanno toccato svariati argomenti, dall’Italia e dall’estero. Tanti i sentimenti che si sono intrecciati, dallo choc per lo scandalo che ha coinvolto l’ex abate di Montecassino, allo stupore nello scoprire una piccola macchia su un personaggio amatissimo da tutti gli italiani di ieri e di oggi come Gianni Morandi. C’è poi la Russia e il rischio di una sua eliminazioni dai prossimi Giochi Olimpici di Rio 2016 per lo scandalo del doping di Stato: ripercorriamo insieme i fatti che hanno caratterizzato la settimana dal 9 al 13 novembre 2015.

    Attacco Parigi, i giorni dopo

    Nella notte tra venerdì 13 e sabato 14 novembre 2015, il terrore scende per le strade di Parigi: sei attentati in contemporanea scuotono la capitale francese. Uomini armanti di kalashikov e fucili sparano per le strade del X e XI arrondissement, tre bombe esplodono nei pressi dello Stade de France dove si gioca l’amichevole Francia-Germania, uomini armati e con cinture esplosive si barricano dentro il teatro Bataclan, dove è in corso il concerto del gruppo rock californiano Eagles of Death Metal. Il bilancio finale è di 128 morti e 352 feriti, ma la conta è ancora in corso. Il presidente Francois Hollande dichiara, per la prima volta dopo la Seconda Guerra Mondiale, lo stato di emergenza nazionale. Gli attentati vengono rivendicati dall’Isis. La Francia, dopo gli attentati a Charlie Hebdo e all’Hypercacher, è di nuovo nel mirino dei fondamentalisti.

    Antonio Tagliata con Martina

    Una storia di folle possesso finita in tragedia. Così si può riassumere quanto successo ad Ancona dove Antonio Tagliata, 18 anni, ha sparato ai genitori della fidanzatina Martina Giacconi, 16 anni, uccidendo la madre, Roberta Pierini, e ferendo il padre, Fabio Giacconi, ora in coma irreversibile. Tutto è accaduto la sera di sabato 7 novembre: i due sono stati fermati e già da lunedì il diciottenne ha iniziato a parlare con gli inquirenti dopo il ritrovamento di una confessione scritta di suo pugno. Le indagini sono in corso, ma Antonio ha raccontato agli inquirenti cosa è successo quella sera. Secondo gli inquirenti però non è stato il solo colpevole: anche Martina, la figlia delle vittime, è stata ritenuta responsabile e per lei è scattata la convalida del fermo in carcere minorile. Mentre emergono dettagli sulla dinamica e il movente della tragedia, si scopre che anche il padre del ragazzo, in gioventù, aveva ucciso per gelosia.

    Scandalo olio d'oliva

    Sette note aziende italiane, tra cui Carapelli, Sasso e Bertolli, finiscono nel mirino della magistratura dopo lo scandalo dell’olio extravergine d’oliva. La denuncia parte da una rivista specializzata: Carapelli, Bertolli Gentile, Sasso, Coricelli, Santa Sabina, Primadonna (in vendita nei supermercati Lidl) e Antica Badia (confezionato per Eurospin) hanno venduto olio d’oliva spacciandolo per olio extravergine d’oliva. Il caso è passato alla Procura di Torino che ha contestato il reato di falso in commercio: secondo quanto appurato dagli esami dei Nas, gli oli delle marche esaminate sarebbero al di sotto dei valori definiti dall’Unione europea come necessari per dichiarare un olio ”extra vergine”.

    Doping di Stato, Wada contro Russia

    La Russia rischia di non aver alcun atleta alle Olimpiadi di Rio 2016 dopo lo scoppio dello scandalo doping di Stato. La WADA, l’Agenzia internazionale per la lotta al doping, ha infatti contestato alla super potenza (anche nello sport) di aver ideato un sistema a livello nazionale per cancellare test antidoping nei confronti dei suoi atleti. Secondo l’agenzia, si tratterebbe di un vero e proprio doping di Stato, messo in atto con la complicità del Ministero dello Sport che ha usato tutte le carte possibile per insabbiare irregolarità. Laboratori ombra prima dei controlli, spie all’interno delle agenzie doping, test falsificati. Le accuse della WADA sono chiare: “È il più esteso e importante caso di doping e corruzione della storia dello sport moderno. Per la Russia è stato chiesto la sospensione da ogni competizione sportiva per due anni: il rischio di non vedere atleti russi a Rio si fa sempre più concreto.

    L'ex abate di Montecassino

    Non c’è pace neanche in Vaticano. Dopo gli arresti per la fuga di notizie dalla Santa Sede e le rivelazioni de l’Espresso sull’attico del cardinale Bertone, ristrutturato con i soldi dei bambini poveri, tocca all’ex abate di Montecassino finire al centro della polemica. Pietro Vittorelli, a capo del monastero fra il 2007 e il 2013, avrebbe prelevato più di 500 mila euro prelevati dai conti dell’abbazia, ai quali aveva accesso illimitato per cene di lusso, shopping, profumi e cosmesi. L’ex abate avrebbe anche riciclato in più tranche ulteriore denaro attraverso i conti correnti gestiti dal fratello Massimo: invece che usare i soldi dell’abbazia, una delle più importanti d’Italia, per opere di carità, li sperperava per fare una vita da nababbo.

    La moglie di Matteo Renzi, Agnese Landini

    Scatta la fase C del piano di assunzioni nel mondo della scuola. Dal Miur sono partite 48.794 le proposte di assunzione e nelle prime ore si è registrato un alto tasso di adesioni che fa ben sperare il governo: tra di loro c’è anche la moglie del premier Matteo Renzi, Agnese Landini, che aspetta l’inserimento di ruolo dopo nove anni di precariato. La fase C, molto criticata dai sindacati, era nel piano della Buona scuola che prevede l’assunzione, oltre l’organico di diritto di 18mila maestri di scuola primaria, 7mila e passa insegnanti di scuola media, quasi 23mila e 500 prof di scuola superiore e 6.446 specializzati sul sostegno.

    Il selfie di Gianni Morandi e Selvaggia Lucarellli

    Chiudiamo la carrellata con una notizia leggera che ha fatto impazzire i social network. Selvaggia Lucarelli, giornalista e volto noto del web, scopre su Instagram una foto di Gianni Morandi con una didascalia: “Mettila verso le 13-14″: l’amato cantante, che vive una nuova giovinezza proprio sui social, non gestirebbe da solo i suoi profili ma avrebbe un social manager. Addio genuinità: tutto sarebbe costruito ad arte. Sul web si scatenano i fan, ma il Gianni nazionale non perde la calma. Ha sempre detto che, dietro i successi sui social, c’era la mano della moglie Anna e della presidente del suo fan club, le uniche ad aiutarlo nella gestione della sua immagine sul web. I due si incontrano per un chiarimento e decidono di andare nel nuovo locale di Belen Rodriguez, il Ricci, a Milano: la showgirl però non ha gradito la presenza della Lucarelli ed entrambi vengono invitati a lasciare il locale.

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