Lui era una lei, lei era un lui: oggi sono una coppia felice e sognano una famiglia

Lui era una lei, lei era un lui: oggi sono una coppia felice e sognano una famiglia
    Lui era una lei, lei era un lui: oggi sono una coppia felice e sognano una famiglia

    foto da Facebook

    Si conoscono da una vita, si frequentano, si piacciono e scoprono di amarsi tanto da convolare a nozze. La storia di Alessia Vittoria e Davide Martino non sembra nulla di eccezionale, e invece qualcosa di speciale c’è. Alessia in realtà è Alessio, mentre Davide è Valentina, almeno sui documenti. Entrambi hanno cambiato il sesso di nascita e hanno ritrovato se stessi nel nuovo corpo, ma prima del cambio definitivo hanno deciso di sposarsi per legalizzare la loro unione. Il loro sogno è avere una famiglia e per questo, dopo le nozze, andranno in Ucraina per avere un figlio tutto loro con la tecnica dell’utero in affitto.

    Quella tra Alessia e Davide è una storia d’amore che travalica i confini di genere come li abbiamo sempre conosciuti. Entrambi hanno affrontato un lungo percorso per ritrovarsi nei loro corpi. Alessia fin da piccola sentiva di non essere il maschietto che vedeva riflesso nello specchio: ha dovuto lottare molto, arrivare a una piena consapevolezza e intraprendere un percorso fatto di visite mediche e psicologiche per ottenere il via libera e iniziare il cambio di sesso. Anche Davide ha vissuto la stessa esperienza: uomo in un corpo di donna, ha intrapreso il percorso che lo porterà a essere quello che è sempre stato dentro.

    L’un l’altro avranno accanto la loro dolce metà quando faranno l’operazione e saranno marito e moglie anche davanti alla legge italiana che ancora oggi ha delle lacune in materia di transgender.

    Per Alessia e Davide non sarà un problema: hanno deciso di sposarsi prima di completare la trasformazione perché vogliono coronare il loro sogno d’amore. In seguito, andranno in Ucraina dove cercheranno di avere un figlio con la tecnica della maternità surrogata, come tante altre coppie che qui in Italia non posso accedere all’utero in affitto.

    Alla fine, quello che rimane è il sentimento che li unisce: non importa cosa dicono i documenti, Alessia e Davide si amano per quello che sono dentro e per quello che ora sono anche esteriormente.

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