Milano Fashion Week: dietro le quinte la moda non luccica

Milano Fashion Week: dietro le quinte la moda non luccica
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    Modelle: di solito sfilano, per una volta parlano

    Flash sfavillanti dalle macchine fotografiche dei fotoreporter, modelle altissime e con l’espressione di ghiaccio e vestiti da sogno. Questo sono, nel nostro immaginario, le uniche caratteristiche della Fashion week di Milano. In realtà dietro il palco delle passerelle, ci sono quinte ben meno luccicanti, con persone che lavorano e non sempre guadagnano le cifre da capogiro che ci aspetteremmo dal mondo della moda. E alla fine scopriamo che anche le modelle, non tutte almeno, non sono le dive che ci aspetteremo!

    Dalle interviste che la redazione di NanoPress.it ha realizzate davanti alla sede del casting di un importante brand emerge con chiarezza come le modelle siano tutte ragazze giovanissime, dai 16 ai 23 anni, e che a fronte di 6, 7 o addirittura 8 casting al giorno (qualcuna anche 11) per tutti i giorni precedenti alle sfilate, in realtà ciascuna di esse calcherà soltanto una o al massimo due passerelle. Anche le “dive della moda”, prima di sfilare, dovranno investire – anche in termini economici – su loro stesse per venire a Milano e restarvi almeno qualche giorno, assoldare un driver tramite la loro agenzia di riferimento per potersi recare velocemente da un casting all’altro (visto che sono tutti concentrati in pochi giorni) e sperare di essere scelte per qualche sfilata!

    Vestierista: toccare, ma non indossare

    Guardandola potrebbe, e anche facilmente, calcare lei una di quelle passerelle con indosso l’ultima creazione di qualche stilista pazzo quanto visionario, ma in realtà Anna, 24 anni, studentessa all’ultimo anno di Psicologia della Comunicazione, resta dietro le quinte, dove…vestirà le giovani modelle che devono cambiare velocemente abito fra un’uscita e l’altra.

    Anna, da 4 anni, durante la Fashion Week di Milano arrotonda le sue finanze di studentessa universitaria facendo la vestierista (o dresser, se si vuole dire all’inglese). Scopriamo con lei cosa vuol dire vestire una modella e soprattutto maneggiare le ultime creazioni dei più importanti brand di moda!

    Sono un driver, non un autista

    Amir, 27 anni, a breve farà tutt’altro nella vita, concludendo i suoi studi universitari, ma da ben 8 anni (praticamente da quando ha la patente!) interrompe la sua corsa verso la laurea per le due settimane della moda (quella di febbraio e quella di settembre) per accompagnare le modelle fra un casting, uno shooting e (speriamo!) qualche sfilata! Così Amir ci rivela che, per lui, le modelle sono “solo pelle e ossa”, tanto che – pur avendo la possibilità di stare nel backstage con loro – preferisce spesso dormire in macchina…ma allora quale sarà il bello di questo mestiere, se non portare a spasso le modelle?

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