Miss italia 2015: concorrenti non abbastanza italiane?

Miss italia 2015: concorrenti non abbastanza italiane?
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    Miss italia 2015: concorrenti non abbastanza italiane?

    Mentre una parte di mondo (forse quello più evoluto) pensa che sia anacronistico tenere in vita concorsi come Miss Italia, dove le donne insacchettate in abiti preziosi o svestiste di micro bikini vengono scrutate come bomboniere da valutare un tanto al chilo, sui social network e tra i tavolini dei bar della Penisola l’argomento settembrino preferito dagli italiani è proprio la gara di bellezza, che in questa edizione del 2015 vede al centro la polemica sulle razze delle candidate. Possibile che la vittoria di Denny Mendez nel lontano 1996 non abbia insegnato nulla al tipico razzista medio italiano?

    Evidentemente no, visto che gli italiani amano la razza pura e si divertono ancora a polemizzare su questioni genetiche che riguardano Miss Italia. Ci sono infatti quattro candidate nell’edizione 2015 che non possono vantare di avere geni al 100% italiani. Sono Giuliana Ferraz, Amanda Munini, Osaremen Mangano e Ahlam El Brinis.

    In alto: Giuliana Ferraz (7) è Miss Lombardia figlia di genitori brasiliani, ma è nata in Italia. Amanda Munini (9) è Miss Sport Lotto Lazio, la mamma è slovacca, il padre italiano. In basso: Osaremen Mangano (21) è Miss Rocchetta Bellezza Piemonte e Valle d’Aosta, è nata da padre italiano e madre nigeriana. Ahlam El Brinis (24) è Miss Eleganza Joseph Ribkoff Friuli Venezia Giulia. E’ nata a Padova da genitori marocchini.

    Ahlam El Brinis è la prima a essere intervenuta per rispondere alle polemiche e ha raccontato che nonostante i pregiudizi la sua è una famiglia perfettamente integrata. ”Sono cresciuta con principi e valori strettamente occidentali”, fa sapere, ma molte volte non basta a farsi accettare, perché spesso sono proprio i nativi occidentali a non avere principi e valori adatti ai tempi.

    Mi viene in mente quanto diceva Indro Montanelli parlando del suo e nostro (risibile) Paese, che in riferimento alle tante dominazioni e al mescolìo di razze che si è generato col trascorrere dei secoli, affermava: “Non c’è nazione più bastarda dell’Italia”. Ma i puristi della razza ci sono ancora qui, e parlano pure di Miss Italia, dimenticandosi della rivoluzione Denny Méndez.

    L’attrice dominicana naturalizzata italiana è stata infatti eletta Miss Italia nel 1996. Nata nel 1978, Denny è stata una fra le poche Reginette tricolori di origini non italiane: prima di lei però ci furono anche Anna Kanakis (Miss Italia 1977), di padre greco, e Susanna Huckstep (Miss Italia 1984), di genitori britannici. Perché dunque tornare a parlare dei geni delle belle candidate come se fosse l’elemento centrale della faccenda? Non avevamo già superato lo scoglio ben venti anni fa?

    La risposta sembra proprio essere no. I commenti sul web si sprecano, ma ormai si sa che la piazza virtuale ospita davvero chiunque abbia un dispositivo connesso a internet. La connessione alla ragione è invece ancora un optional.

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