Charlie Challenge: cos’è, come funziona e perché è pericoloso

Charlie Challenge: cos’è, come funziona e perché è pericoloso
da in Cronaca, Psicologia
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    Charlie Challenge: cos’è, come funziona e perché è pericoloso

    Charlie Challenge: cos’è? Come funziona? E’ già il terzo caso di un’adolescente ricoverata, dopo che ha partecipato alla presunta seduta spiritica. Si dice che nell’ambito di questo “gioco” venga invocato il fantasma di Charlie, un bambino che si sarebbe suicidato quando aveva 10 anni. Gli verrebbero poste delle domande sul futuro, alle quali prontamente il bambino risponderebbe con un sì o con un no. A Napoli una 15enne è finita in ospedale per una vera e propria crisi psicotica.

    I medici che sono intervenuti hanno raccontato che hanno trovato una ragazzina terrorizzata. La giovane 15enne era stata soggetta ad una sorta di crisi isterica legata al Charlie Challenge. Tra l’altro sembrerebbe che nell’ultimo mese i casi di ragazzini che stanno male in seguito a questo “gioco virale” siano aumentati di molto.

    Come funziona il Charlie Challenge? Si tratta di un vero gioco che è diventato un tormentone sul web, un gioco di carattere esoterico. Spesso sono proprio i ragazzini ad organizzare una mini seduta spiritica, utilizzando un foglio, sul quale vengono tracciati dei quadranti con su scritto “sì” e “no”. Si utilizzano poi due matite, una delle quali dovrebbe muoversi, per indicare le risposte del bambino suicida invocato durante la seduta spiritica o presunta tale.

    Tutto inizia con la recita della formula: “Charlie Charlie sei tra noi?”. Serve a capire se il fantasma di Charlie sia presente e sia disposto a giocare. In questo caso la matita si muoverà verso il sì oppure rimarrà ferma o si sposterà sul no. Lo spirito di volta in volta dovrebbe rispondere alle domande e alla fine, terminato il gioco, bisogna salutare Charlie e gettare a terra le matite.

    Il gioco è di origine messicana e ricorderebbe un po’ il meccanismo della tavoletta con le lettere, attraverso le quali lo spirito risponde alle nostre domande.

    Spesso i ragazzini lo utilizzano pure per chiedere che voto prenderanno nel prossimo compito. Anche nei forum se ne parla molto e spesso viene indicato che, al di là dei presunti dubbi, sarebbe meglio non giocare, perché “non è sicuro”.

    Le menti più deboli possono essere suggestionabili dal movimento della matita. Ma in realtà dietro non c’è nessuna chiave spiritica, perché la matita si muoverebbe soltanto per un fatto di gravità. Gli esperti affermano che interviene proprio l’elemento della gravità, visto che una matita è messa in bilico sull’altra. Conterebbe anche la conformazione del tavolo, che magari pende da una parte, e a volte è sufficiente anche un respiro per spostarla da una parte all’altra. Naturalmente non per forza ci deve essere la volontà di ingannare, ma anche i movimenti involontari possono orientare la matita, influenzando quella che a tutti sembra una vera e propria risposta. Il condizionamento psicologico è sempre dietro l’angolo.
    Ma la spiegazione più plausibile per il movimento della matita è… che qualcuno sta soffiando. Provare per credere.

    Questo gioco ormai diventato virale può essere considerato a tutti gli effetti molto pericoloso. Come ci indicano i recenti fatti di cronaca, si può restare molto suggestionati da una scena di questo tipo, in cui la matita sembra muoversi per l’azione dovuta ad uno spirito. Le menti fragili, specialmente come quelle dei ragazzini, possono restare davvero impressionate e possono essere soggette a delle crisi nervose, per le quali spesso c’è bisogno l’intervento di specialisti.

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