Aggressione con machete: tutti i casi più eclatanti di violenza

Aggressione con machete: tutti i casi più eclatanti di violenza
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    Diversi sono stati i casi di aggressione a colpi di machete nel corso del tempo. Sembra essere soggetti ad una violenza inaudita, che si manifesta attraverso forme di aggressione particolari, che non ci aspetteremmo, ma che invece costituiscono la realtà. A partire dall’ultimo caso, il più recente, dell’aggressione al controllore sul treno dall’Expo verso Milano, per il quale appare significativa la riflessione effettuata dal presidente di Trenord, Andrea Gibelli, che ha detto di sentirsi “atterrito e arrabbiato per episodi di violenza ormai troppo frequenti”. Vediamo alcuni degli ultimi casi.

    Sul treno di Trenord che dall’Expo va verso Milano, nei pressi di Villapizzone, un controllore è stato aggredito da un gruppo di ragazzi sudamericani. Il controllore stava facendo il suo dovere, chiedendo loro se avessero il biglietto, ma ad un certo punto uno dei ragazzi ha tirato fuori dallo zaino un machete, con il quale si è avventato contro il capotreno e contro un altro suo collega fuori servizio, che era intervenuto nella scena.

    Era l’11 maggio del 2013, quando Adam Kabobo aggredì a Milano con una spranga di ferro Andrea Carfora, un giovane di 24 anni che stava tornando a casa dopo aver terminato di lavorare, e Francesco Niro, un operaio di 50 anni. Poi prese a picconate Daniele Carella, Alessandro Carolè e il pensionato Ermanno Masini, che sono rimasti uccisi. La seconda Corte d’Assise d’Appello ha confermato 20 anni di carcere e 3 anni in una casa di cura, pena che gli era stata inflitta in primo grado. Kabobo è stato condannato ad altri 8 anni di reclusione con l’accusa di tentato omicidio.

    Un senegalese nel marzo 2015 ha aggredito la moglie colpendola con un machete, dopo averla frustata con cavi elettrici. L’uomo è stato arrestato dagli agenti del commissariato di Treviglio, in provincia di Bergamo.

    Un delitto a Torino nel settembre del 2011 è stato incentrato sempre su un’aggressione a colpi di Machete. L’assassino si è avventato sull’uomo, uno straniero, e poi si è accanito su di lui colpendolo almeno 10 volte, arrivando a staccargli anche la mano. Il killer si sarebbe allontanato dal luogo del delitto accompagnato da due donne.

    A Londra un soldato è stato decapitato in strada in una sequenza terribile. Due uomini al grido di “Allah è grande” hanno ucciso a colpi di machete un soldato britannico, colpendolo fino a decapitarlo. La vittima era Lee James Rigby, aveva 25 anni, era sposato ed aveva un figlio di due anni. E’ accaduto nel maggio del 2013.

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