Poliziotti della scuola Diaz: le carriere dopo il G8 di Genova nel 2001

I poliziotti coinvolti nel G8 di Genova del 2001 nel frattempo hanno proseguito le loro carriere, a cominciare da Gianni De Gennaro.

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    Dopo la sentenza della Corte di Strasburgo, che ha definito il blitz alla scuola Diaz durante il G8 di Genova come vera e propria tortura, si è fatto il punto sui poliziotti che sono stati coinvolti nell’episodio. Le loro carriere sono proseguite e molti hanno continuato a lavorare nonostante avessero dei procedimenti penali in corso. Si è anche sostenuto che nel tempo queste figure siano rimaste nel dubbio. Nel gennaio 2104 il tribunale di sorveglianza ha imposto gli arresti domiciliari per 3 di questi poliziotti coinvolti nei fatti della scuola Diaz.

    Gianni De Gennaro

    Gianni De Gennaro è presidente di Finmeccanica ed è stato anche commissario straordinario per l’emergenza rifiuti in Campania. E’ stato capo della Polizia e nel 2008 è stato nominato direttore del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza. Nel 2012 è stato anche sottosegretario alla Presidenza del Consiglio nell’ambito del Governo Monti.

    Francesco Gratteri

    All’epoca dei fatti era a capo dello Sco. Venne poi promosso a capo dell’antiterrorismo italiano e poi conquistò il ruolo di questore a Bari.

    Spartaco Mortola

    Nel 2001 dirigeva la Digos a Genova. Era stato lui a scortare i reparti speciali alla scuola per l’azione. E’ stato anche promosso ed è diventato questore ad Alessandria. Poi è diventato questore vicario a Torino e questo ruolo lo ha visto impegnato anche nel guidare le cariche contro i cortei No Tav in Val di Susa.

    Gianni Luperi

    Nel 2001 era il capo dell’Ucigos. E’ stato poi promosso a capo del Dipartimento Analisi dell’Agenzia Informazioni e Sicurezza interna. Ha ottenuto la promozione proprio mentre era indagato.

    Ansoino Andreassi

    All’epoca dei fatti Ansoino Andreassi era vicecapo vicario della Polizia. Poi è diventato vicedirettore del Sisde. Oggi è in pensione.

    Gilberto Caldarozzi

    Nel 2001 era vicequestore e vice dello Sco. Nel 2011 ha raggiunto il ruolo di capo dello Sco.

    Vincenzo Canterini

    All’epoca del fatti era comandante del VII Nucleo Speciale Mobile. Nel 2005 poi ricevette una promozione e divenne questore.

    Filippo Ferri

    Era capo della Mobile della Spezia. Successivamente venne trasferito a Firenze e assunse il ruolo di primo dirigente nella guida della squadra mobile.

    Oscar Fioriolli

    Era questore di Genova, poi diventò questore di Napoli. Oggi dirige le “specialità” della Polizia, come la Polfer, la Polstrada e la Polizia Postale.

    Pietro Troiani

    E’ vicequestore addetto alla logistica della Mobile di Roma.