Furti in casa in aumento: come difendersi?

I furti in casa sono in aumento. Ecco a voi tutte le strategie utili a difendersi, dai dispositivi automatici alle accortezze con i vicini.

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    Furti in casa in aumento: come difendersi? Negli anni scorsi c’è stato un incremento vertiginoso, arrivando ad una percentuale di crescita del 114%. Si tratta anche di un’emergenza sociale, in quanto spesso il tutto arriva a reazioni violente, che dovrebbero essere monitorate. Nel 2014 in particolare c’è stata un’ulteriore crescita di questo fenomeno criminale che è confermato dalle statistiche. Si tratta di un fatto grave, perché viene violato lo spazio privato della vittima e quello dei suoi affetti. Secondo gli esperti, la crescita dei furti in casa non può essere ricondotta soltanto alla crisi economica, perché sono delle razzie premeditate e studiate, che presuppongono una certa organizzazione e ci fanno sentire indifesi. Ma come fare a difendersi veramente?

    Porta blindata

    La porta blindata serve ad aumentare la sicurezza dell’abitazione. L’ideale è rappresentato da una porta che abbia anche una serratura antifurto e che sia dotata di un sistema elettronico, il quale deve essere sempre accompagnato a dei vetri antisfondamento. In alternativa ci può essere il ricorso alle grate, avendo cura che lo spazio tra le sbarre non superi i 12 centimetri. Se si ha bisogno di riprodurre la chiave, bisogna incaricare una persona di fiducia, evitando di fornire anche delle targhette con nome e indirizzo.

    Citofono

    Se sul vostro citofono ci sono dei simboli strani è il caso che iniziate a preoccuparvi. Prendete un cacciavite e raschiateli per renderli indistinguibili.

    Oggetti di valore

    La tendenza dovrebbe essere quella di tenere in casa il meno possibile denaro in contante o oggetti di valore. Per questi ultimi c’è una strategia che si potrebbe applicare, per essere più sicuri. E’ possibile fotografarli, perché così, in caso di furto, le ricerche saranno facilitate.

    I vicini

    Molto utile è avere un sostegno, che è possibile trovare anche nei vicini di casa. Bisognerebbe che questi siano sensibilizzati, in modo che facciano attenzione a rumori sospetti. L’unico errore da non fare è quello di entrare in casa, se si vede la porta aperta e si intuisce che ci sia la presenza di ladri. Il rischio è quello di scatenare una reazione istintiva da parte del ladro che viene scoperto. Quindi, in tal caso, sarebbe meglio telefonare immediatamente al 113.

    Dispositivi automatici

    Quando si parte per un periodo più o meno lungo, innanzi tutto è bene non “pubblicizzare” la nostra assenza e poi è possibile installare dei dispositivi elettronici, in grado di accendere automaticamente, ad intervalli di tempo, le luci, la radio e il televisore. Ci sono anche degli appositi cicalini magnetici, che lanciano un allarme acuto e persistente e, quindi, servono a scoraggiare i ladri. Ad esempio, si può usare anche una presa temporizzata digitale, che si può programmare settimanalmente ad accensione casuale. In questo modo dalle finestre saranno ben visibili le luci accese.

    Cassetta della posta

    E’ meglio evitare che si accumuli la posta nell’apposita cassetta. Questo potrebbe essere un segno distintivo del fatto che non siamo in casa. E’ opportuno chiedere a un vicino di ritirare la nostra corrispondenza di tanto in tanto. Inoltre è bene non lasciare espliciti messaggi in segreteria telefonica, annunciando la nostra assenza.