Silvio Berlusconi va con le prostitute? Tutte le intercettazioni che lo dimostrano

Depositate le trascrizioni delle intercettazioni tra Silvio Berlusconi e Gianpaolo Tarantini nell'ambito del processo sulle escort a Bari, tra ragazze e serate con dirigenti tv.

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    Un nuovo capitolo si aggiunge alla saga delle intercettazioni hot con protagonista Silvio Berlusconi. L’ultimo arriva dal processo di Bari sul giro di escort a carico di Gianpaolo Tarantini. L’ex Cavaliere è stato protagonista di molte intercettazioni telefoniche ustae nei processi che lo vedono protagonista con diverse accuse, dal processo Ruby a quello di Bari. Ragazze pagate per “serate” nelle sue residenze, giovani che hanno partecipato a “festini” con lui o con altre personalità del mondo della tv e della politica: ecco alcune delle telefonate raccolte dagli inquirenti.

    Con Tarantini: “Ho due bambine”

    Nell’abito del processo a carico di Gianpaolo Tarantini per un giro di escort, sono state depositate migliaia di pagine con le trascrizioni delle telefonate intercorse tra l’ex premier e l’imprenditore pugliese. Al centro, le ragazze da portare nelle varie residenze per le “serate”, anche a quelle a cui partecipano dirigenti Mediaset e Rai, come si evince da una delle intercettazioni ora agli atti del processo. Berlusconi parla con Tarantini, gli dice che alla serata saranno presenti “Carlo Rossella, Presidente di Medusa” … “Fabrizio Del Noce, direttore di RaiUno, e un Responsabile di tutta la fiction Rai“. L’imprenditore pugliese gli ha appena detto che avrebbe portato due ragazze. “Sono persone che possono far lavorare chi vogliono“, ricorda Berlusconi a proposito dei suoi ospiti. Per questo chiede se “le ragazze hanno l’idea di essere di fronte a uomini che possono decidere del loro destino“. Saranno anche “dei vecchietti“, dice l’ex Cavaliere, ma “hanno molto potere“. Le ragazze di Tarantini quindi sarebbero per gli ospiti perché lui ha già “due bambine piccole, che è tanto che non vedo… una fa la giornalista in Rai.. ehh.. in Mediaset.., allo sport, è una napoletana molto simpatica, molto dolce.., e un’altra bambina di 21 anni, brasiliana, che un po’ mi ha.., che mi ha pianto al telefono, dicendomi che l’avevo dimenticata, e allora la faccio venire

    Con Belen: “So che ti sei lasciata con il fidanzato”

    Altra intercettazione che arriva dal processo escort vede Silvio Berlusconi parlare con Belen Rodriguez, nota show girl. L’ex Cavaliere è stato contattato da Tarantini che gli passa la soubrette al telefono: pochi convenevoli e arriva la domanda diretta. “E’ vero che ti sei lasciata con il fidanzato?“. Lei risponde di sì, dice di essere tranquilla, poi l’ex premier le ricorda dell’offerta per un programma su Mediaset. “Mi sono date da fare per farti ottenere il programma…ho dovuto anche litigare con Briatore“, dice Berlusconi. “Quando poi ha voglia di passare a trovarmi per una cena o per vedermi, io sono a tua disposizione“, conclude.

    Niente veline nelle liste ma “la Bindi fa schifo”

    Siamo nel maggio 2009, il telefono di Tarantini è intercettato per l’inchiesta sulle escort dalla Procura di Bari. I due si sentono al telefono: Berlusconi è furioso per le accuse che definisce “bufale (incomprensibile) messe in giro”. La notizia inizia a circolare: “Vedo su tutte le agenzie internazionali sono accusato di frequentare delle ragazze minori, roba da matti”. Berlusconi si sfoga con l’imprenditore pugliese. “Non c’è una velina nelle mie liste…i prototipi a cui (incomprensibile) si chiamano Carfagna, si chiamano Gelmini.., si chiamano Prestigiacomo, si chiamano Ravezzo.., si chiamano Bergamini. Tutte le mie parlamentari sono le migliori della Camera.., 98.8% di presenza al voto”.

    Si parla di politica. “Dicono che per rinnovare la classe politica dobbiamo mettere delle donne, e quando uno fa un timido accenno a mettere delle donne, 3 donne.., su 72 deputati..eh.., 3..; poi le altre fanno schifo perché si chiamano.., sono come la Rosy Bindi.., no?”, dice Berlusconi. La telefonata si chiude; qualche tempo dopo Tarantini richiama l’ex Cavaliere: è con delle amiche “tranquille”, magari si può organizzare una cena. “Forse non è il caso in questo momento”, dice in un primo momento Berlusconi che poi decide di sentire il cuoco per organizzare una cena a casa sua.

    Nel “letto di Putin” con la D’Addario

    Patrizia D’Addario sta per entrare a Palazzo Grazioli. Si rivolge ad un accompagnatore e gli chiede come si deve comportare con Berlusconi. L’uomo riferisce che il presidente di solito è un po’ allegro, canta e dice qualche barzelletta. Alla domanda di Patrizia se anche loro potevano cantare, l’uomo risponde “si fa un po’ di più”. Dopo gli iniziali saluti con Silvio Berlusconi, quest’ultimo chiederebbe di dove sono le ragazze. Insieme a Patrizia D’Addario, infatti, ci sarebbe stata anche un’altra giovane, che sarebbe identificata con il nome di Clarissa. In un’altra parte dell’intercettazione si sentirebbe Berlusconi che fa un regalo a Patrizia D’Addario. Il Cavaliere direbbe: “Io mi faccio una doccia anch’io… e poi, poi mi aspetti nel lettone se finisci prima tu?”. “Quello di Putin?“, chiede lei. “Sì, quello di Putin“.

    “Stanotte abbiamo fatto le pazzie”

    La giovane soubrette Marysthell Polanco si rivolge a Silvio Berlusconi, chiamandolo “cucciolo“. E’ stata lei a chiamarlo al telefono e gli chiede se altre sue amiche possono venire a trovarlo. Si organizzerebbero per la cena delle 21:30 e poi la soubrette, chiamandolo “papi”, lo fa parlare con la sua amica Mary. Da quello che sembrerebbe, risulterebbe che le ragazze siano mancate ad un appuntamento con il Cavaliere e lui infatti dice: “Mi hanno detto che non ti importava nulla di me e che preferivi tutti gli altri… e che avevi degli appuntamenti sexualmente molto più eccitanti”. Berlusconi conclude dicendo: “Stanotte abbiamo fatto le pazzie, io sono stremato”.