Furti negli ospedali italiani in aumento: ecco gli ultimi casi

Furti negli ospedali italiani in aumento: ecco gli ultimi casi
da in Cronaca, Furti, Ospedali, Ospedali italiani
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 04/03/2015 18:31

    I ladri prendono di mira anche gli istituti di ricovero e spesso leggiamo di furti negli ospedali che si susseguono nei nosocomi delle nostre province quasi quotidianamente. Il business dei farmaci fa gola alla criminalità (farmaci antitumorali, immunosoppressori, antireumatici, biologici e quelli per il trattamento della disfunzione erettile son i più quotati) ma spesso vengono sottratti dagli ospedali italiani anche attrezzature diagnostiche o oggetti privati dei malati ricoverati. Solo tra il 2006 e il 2014 un ospedale italiano su dieci ha subito un furto di farmaci, per un valore di circa 330 mila euro. Geograficamente i furti si concentrano prevalentemente nel Sud Italia, ma Nord e Centro non sono isole felici. Vediamo allora gli ultimi casi di cronaca riguardo i furti negli ospedali.

    Marzo 2015. Cellulari, iPad, orologi e oggetti personali sono stati sottratti ad alcuni degenti ricoverati nel reparto di Neurologia dell’Ospedale Santa Maria della Misericordia a Udine, durante la notte tra il 2 e il 3 marzo 2015. A farne le spese quattro pazienti: il primo ad accorgersene è stato un 71enne operato per un ictus emorragico. Sotto accusa, secondo alcuni pazienti, ci sarebbe una porta rotta non adeguatamente serrata.

    Marzo 2015. All’Ospedale Santo Spirito di Roma, i ladri agiscono serialmente ‘perché è facilmente raggiungibile‘, dicono alcuni pazienti. ‘Può entrare chiunque e i controlli sono difficili. Magari arriva un tossico. Gli servono un po’ di euro. Comincia a girare per le corsie e alla fine, sui comodini, nelle vestaglie trova il modo di rimediare i soldi‘, dice un addetto. I furti si susseguono prevalentemente di notte. Chi entra conosce bene i reparti e sa muoversi con disinvoltura.

    Marzo 2015. Il furto questa volta è stato effettuato al pronto soccorso dell’Ospedale della Versilia, di Lido di Camaiore, dove poi il ladro è stato anche acciuffato. Un pregiudicato senza fissa dimora aveva rubato il portafoglio e lo smartphone a un altro paziente in attesa di essere visitato. Il ladro è stato poi arrestato dalla polizia e denunciato per furto aggravato e porto abusivo d’arma (aveva un coltello a serramanico).

    Marzo 2015. La Polizia ha tratto in arresto un uomo 60enne, nato a Bomporto, senza fissa dimora e con numerosi precedenti specifici per furto, tanto che è stato anche in carcere con condanne passate in giudicato. E’ accusato dei recenti furti avvenuti nelle stanze e nelle corsie del Policlinico di Modena, specie ai danni del personale sanitario. E’ stato denunciato in stato di libertà con l’accusa di furto aggravato.

    Febbraio 2015. Nove decreti di fermo sono stati eseguiti tra le province di Napoli, Bari e Firenze, nell’ambito di un’indagine dei carabinieri di Siena. Sei milioni di euro è la cifra a cui ammonta il valore di farmaci rubati tra dicembre 2013 e gennaio dello scorso anno nelle province di Siena, Arezzo, L’Aquila, Bari, Caserta, Avellino, Benevento, Lecce, Bologna, Rimini, Mantova e Torino. I medicinali rubati sarebbero stati destinati prevalentemente alla cura di malattie tumorali e reumatiche. L’operazione durata oltre un anno, avrebbe portato all’individuazione di autori e mandanti dei colpi. Il gruppo avrebbe avuto basi operative e logistiche a Napoli e in provincia di Bari.

    Febbraio 2015. Dal reparto di Oncologia del Policlinico di Palermo sono scomparsi otto monitor che vengono utilizzati dai pazienti durante la chemioterapia. I monitor rubati erano piazzati al primo piano davanti alle poltrone dove si eseguono le terapie. A fare la scoperta del furto è stato il personale quando è arrivato per eseguire i trattamenti medici.

    Febbraio 2015. All’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia i ladri avrebbero rubato negli spogliatoi delle infermiere forzando le cassette di sicurezza e avrebbero scardinato anche la porta dello spogliatoio infermieristico maschile. Nell’aprile del 2014, poi, sempre in questo istituto sono state rubate apparecchiature utilizzate per esami diagnostici di colonscopia, e più precisamente dagli ambulatori della S.C. di Gastroenterologia.

    Febbraio 2015. I ladri hanno scassinato alcuni armadietti degli spogliatoi degli infermieri dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, portando via un tablet da 300 euro. A fare la scoperta sono stati proprio gli operatori sanitari che hanno immediatamente lanciato l’allarme al 113. Già lo scorso 25 novembre 2014, all’interno dell’ospedale si era registrato un danneggiamento con furto.

    Gennaio 2015. Un 35enne e un 18enne,sono stati arrestati dalla polizia a Catania mentre tentavano di compiere un furto nel reparto di Talassemia dell’Ospedale Garibaldi Centro. I due sono stati bloccati da guardie giurate in servizio nel nosocomio dopo che avevano già forzato sia la porta d’accesso del reparto sia quella di uno degli uffici, al cui interno si trovavano diversi computer.

    Settembre 2014. Nella ludoteca del reparto di oncologia pediatrica dell’Ospedale Civico di Palermo qualcuno si è introdotto rubando i giochi dei bambini malati di cancro. Pupazzi, costruzioni, un monitor ed una consolle x box. In passato erano stati rubati anche i computer di un altro reparto.

    1287

    PIÙ POPOLARI