Mamme uccidono i figli: tutti i casi più famosi

Mamme uccidono i figli. Storie terribili di donne che mettono fine alla vita che hanno generato: la cronaca ricorda i casi più eclatanti.

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    A volte le mamme uccidono i figli. Può capitare anche questo nell’universo oscuro dell’animo umano, dettato da lati interiori che spesso sono difficili da comprendere e che nemmeno le perizie psichiatriche più precise riescono a definire. Disperazione, depressione e a volte anche la rabbia fanno capolino nell’interiorità di una donna che “decide” di togliere la vita ad un essere umano che lei stessa ha generato? E’ difficile stabilirlo, ma tutte le volte che si verificano episodi del genere, l’opinione pubblica ne resta scossa. Le nostre coscienze rabbrividiscono, a ragione. Restano gesti inspiegabili, perché è impossibile (anche al di là del motivo contingente) comprendere fin nelle radici come si possa arrivare a queste azioni.

    30 agosto 1997

    Una donna di Montecassino di 37 anni uccide i suoi due figlioletti di 3 e 6 anni. I bambini vengono strangolati e poi annegati nella vasca da bagno. La stessa madre si toglie la vita, impiccandosi ad una ringhiera.

    30 gennaio 2002

    A Cogne, Annamaria Franzoni si allontana da casa per accompagnare il figlio più grande alla fermata dello scuolabus. Resta a casa da solo Samuele Lorenzi di 3 anni. Secondo la versione della madre, qualcuno l’avrebbe ucciso brutalmente durante la sua assenza. Le indagini portano a scoprire che l’assassina è la stessa Franzoni, che per questo viene condannata.

    11 agosto 2000

    Un’insegnante di 36 anni di Caserta coinvolge in un evento di suicidio – omicidio le sue tre figlie di 6, 2 e 1 anno. La donna si uccide insieme alle bambine all’interno dell’automobile, che viene riempita con i gas di scarico. In quella circostanza tutti parlarono del fatto che la maestra soffrisse di crisi depressive.

    12 maggio 2002

    A Madonna dei Monti, in Valtellina, una donna uccide la sua bambina di 8 mesi, mettendola nella lavatrice e azionando l’apparecchio, in modo da fargli compiere un ciclo di lavaggio completo. Una fine orribile, che viene scoperta dal marito, il primo a ritrovare il corpo della piccola.

    3 giugno 2003

    Una donna peruviana di 29 anni uccide la figlia di tre mesi, annegandola nel water dell’ospedale di Milano in cui la bambina era ricoverata, perché aveva subito una caduta dalla carrozzina. In quell’occasione si scoprì che la madre aveva avuto un raptus di follia.

    8 giugno 2005

    A Merano un bambino di 4 anni viene ucciso a coltellate dalla madre, mentre sta facendo colazione. La donna tenta il suicidio, mentre viene interrogata dalle forze dell’ordine, che trovano una scena terrificante, con il bimbo in una pozza di sangue.

    20 luglio 2009

    La vicenda si svolge a Parabiago, in provincia di Milano, una donna di 36 anni uccide il figlioletto di 4 anni. Lo strangola con un cavo elettrico. La zia e la nonna trovano il bambino e si scopre che la madre del piccolo soffriva di depressione, malattia, per la quale stava portando avanti delle cure.

    6 marzo 2013

    Una donna di 43 anni in Calabria sgozza il figlio di 11 anni con delle forbici. La donna va a prendere il bambino a scuola, prima del termine delle lezioni. Lo porta in un luogo isolato e lì lo uccide. Infine tenta di suicidarsi, ma non ci riesce.