Maltempo in Piemonte, allagamenti e frane: migliorano le condizioni meteo

Maltempo in Piemonte, allagamenti e frane: migliorano le condizioni meteo
da in Cronaca, Maltempo, Protezione civile
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    Un morto per una frana a Biella

    Con il diminuire delle precipitazioni stanno migliorando le condizioni meteorologiche in Piemonte e l’allarme maltempo è quasi cessato. Alle sei di giovedì 13 i laghi Maggiore e Orta, esondati nei giorni scorsi, hanno smesso di crescere. Alle 4.35 è ripreso il traffico sulla linea Domodossola – Novara, sospeso dalle 7.20 del 12 novembre fra Orta e Gravellona Toce a causa di una frana tra Orta e Pettenasco. Rimane interrotta invece la linea Domodossola – Milano tra Stresa e Belgirate dove i tecnici di Rfi sono ancora al lavoro per il ripristino dell’infrastruttura, colpita da due frane cadute ieri e due giorni fa.

    Saranno convocati a breve gli Stati generali contro il dissesto idrogeologico della Regione Piemonte. Lo ha annunciato l’assessore alla Difesa del suolo, Francesco Balocco. L’iniziativa avrà lo scopo di riunire tutti gli enti, le amministrazioni e le associazioni che si occupano dei rischi da frane e alluvioni. Regione, Protezione Civile, Autorità di bacino. E ancora Aipo, Comuni e volontari di protezione civile, spiega l’assessore, dovranno elaborare “progetti sul nostro territorio che saranno inseriti nella programmazione settennale prevista dal governo, partendo dai numerosi progetti già esistenti, ma che non sono stati finanziati per mancanza di fondi“. “È necessario – precisa Balocco – anche un cambio di mentalità e di approccio complessivo – la realizzazione di argini non sempre si è rivelata la soluzione migliore perché, se risolve il problema in un determinato punto, magari lo sposta un po’ più a valle. Occorre intervenire con nuove modalità di pulizia e assetto degli alvei dei fiumi e, in casi estremi, valutare l’opportunità di riallocare strutture abitative a rischio“.

    Una frana caduta a Crevacuore, nel biellese, ha travolto due persone. Una è morta, la seconda è ferita ed è stata portata dal 118 all’ospedale di Borgosesia. Sul posto stanno ancora intervenendo i vigili del fuoco. La vittima è un anziano di 70 anni, Brunello Canuto, che viveva a Crevacuore nei pressi della collina da cui si è staccata la frana. L’incidente è avvenuto quando l’anziano è uscito dalla sua abitazione perchè aveva visto del fango che scendeva dalla collina alle spalle della casa. Il biellese è una delle zone più colpite dal maltempo in Piemonte nelle ultime ore. Un’altra frana ha colpito Cellio, in Val Sesia, nel Vercellese. Non ci sono feriti ma la viabilità della zona è isolata. Nell’Alessandrino il fiume Bormida ha raggiunto il livello di attenzione ad Alessandria ed è stata disposta la chiusura cautelatiiva al transito auto sul ponte per Spinetta Marengo.

    E’ allarme maltempo in Piemonte, dove, a causa delle continue precipitazioni, i laghi Maggiore e Orta sono esondati superando le soglie di pericolo. Il lago Maggiore, già esondato allagando Verbania Pallanza, ha raggiunto un livello di 6,24 metri. La soglia di pericolo era di sei metri. Soltanto nelle ultime 12 ore è cresciuto di 34 centimetri. A creare più disagi per la popolazione è il lago D’Orta, che ha raggiunto i 2,48 metri, crescendo nelle ultime 12 ore di 27 centimetri. Il lago è esondato allagando Omegna e i paesi vicini. I vigili del fuoco stanno eseguendo decine di interventi in tutte le frazioni, in particolare a Verta e Brughiere. Oltre a case allagate, ci sono anche auto bloccate per strada.

    La protezione civile del Piemonte segnala che la depressione posizionata sulla penisola Iberica sta entrando nel Mediterraneo occidentale, favorendo la risalita di aria umida verso la Liguria e il Sud delle Alpi. Questo fenomeno determinerà precipitazioni intense, in particolare nelle zone montane tra Alpi Graie e Lepontine e sulle pianure di Verbano, alto Vercellese, Biellese e alto Novarese. Parallelamente continueranno a formarsi temporali, anche piuttosto intensi, sulla Liguria e sui bacini piemontesi di confine.

    C’è stata pioggia in maniera diffusa su tutta la regione, con picchi molto forti su Verbano, Biellese, alto Novarese e Vercellese e sul settore appenninico. Sui rilievi alpini nevicate al di sopra dei 2000 m circa, con accumuli medi di 10-20 cm nelle ultime 12 ore. Questa situazione ha determinato un incremento dei livelli idrometrici dei bacini del Toce, Sesia, Agogna, Bormida, Scrivia ed Orba, con valori, per adesso, al di sotto della soglia di attenzione.



    Situazione critica a causa del maltempo nelle zone vicine ai laghi d’Orta e Maggiore, in Piemonte, entrambi esondati. A Omegna e Verbania-Pallanza le precipitazioni, che hanno innalzato i livelli dei laghi, hanno provocato allagamenti lungo le strade vicine ai bacini d’acqua. I punti più critici delle strade sono stati interrotti in via precauzionale. I vigili del fuoco sono intervenuti per prosciugare infiltrazioni d’acqua in decine di case vicine ai laghi. La situazione per ora, secondo i pompieri, è critica ma stabile. Non sono stati effettuati nelle ultime ore interventi urgenti. Il livello delle acque di entrambi i laghi però è in aumento. La protezione civile del Piemonte prevede che si arriverà alla soglia di pericolo già nella stessa serata.

    A Pallanza è stata allagata la passeggiata e la piazza davanti al municipio. Nelle ultime 12 ore, informa l’Arpa Piemonte, il lago è salito di 15 centimetri. Anche il lago d’Orta è cresciuto di 12 centimetri nelle ultime 14 ore. Per le prossime 36 ore permane l’allerta arancione e si prevedono ulteriori, anche se dovrebbero essere limitate, esondazioni dei corsi d’acqua.

    Preoccupazione anche nell’Alessandrino dove sono attese piene del Bormida e dell’Orba. Quest’ultimo, informa l’Arpa, ha raggiunto i livelli di attenzione a Basaluzzo e a Casal Cermelli ed è stazionario. La piena dell’Orba in queste ore sta transitando ad Alessandria, dove la Bormida ha un livello idrometrico in crescita, in avvicinamento alla soglia di pericolo. Nella notte si è verificata una piena ordinaria nel bacino dell’alto Tanaro dove adesso i valori sono in diminuzione. A Montecastello è stata raggiunta la soglia di attenzione. Si sono registrati incrementi del livello del fiume Po nelle sezioni da San Sebastiano (Torino) a Isola Sant’ Antonio (Alessandria) con valori che restano però al di sotto della soglia di attenzione.

    Nelle ultime 12 ore i valori delle piogge più significativi sono stati registrati a Piedicavallo (Biella) e Sabbia (Vercelli) con 115 millimetri, a Nebbiuno (Novara) con 77, a Sambughetto (Verbania) con 105, a Traversella (Torino) con 81, a Ponzone (Alessandria) con 79, a Ponte di Nava (Cuneo) con 70 e a Paruzzaro (Novara) con 72. Sono state superate le soglie di attenzione del torrente Sessera a Pray (Biella), dello Strona a Gravellona (Verbania), del Cervo a Quinto Vercellese (Vercelli), dell’Agogna a Momo (Novara), del Toce a Candoglia (Verbania) e del Sesia a Borgosesia (Vercelli). Anche il livello idrometrico dell’Elvo a Carisio (Vercelli) ha raggiunto la soglia di pericolo ed attualmente è stazionario.

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