Il 20 maggio 2012, alle 4 di notte, in Italia tremarono i sismografi e i cuori degli emiliani. Iniziò così la fase più drammatica delle sequenza di scosse telluriche che falcidiarono l'Emilia-Romagna, portando via con sé vite, lacrime e imprese, lasciandosi dietro migliaia di sfollati. A quasi un anno da quel drammatico...
greenreport.it | 12 Aprile 2013