Emilio Fede licenziato: "Non lascerò Mediaset"

La notizia gli è arrivata tra un dribbling di Messi ed una giocata di Seedorf, proprio non se lo aspettava, non così. Emilio Fede è stato licenziato da Mediaset e dopo diciannove anni la notizia gli è stata data da un giornalista di Repubblica, Antonello Caporale. Fino a pochi giorni fa Emilio Fede ostentava sicurezza, “Mediaset non ha mai licenziato nessuno”. Figurarsi se comincia con me avrà pensato.

Invece è giunto un comunicato freddo e asettico, come tutti i comunicati, “Dopo una trattativa per la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro non approdata a buon fine, Emilio Fede lascia l'azienda. Mediaset lo ringrazia per il lavoro svolto in tanti anni di collaborazione e per il contributo assicurato alla nascita dell'informazione del Gruppo”.

Fede ha attraversato tutte le fasi possibili. L’incredulità all’arrivo della notizia, lo scoramento ed infine la reazione con tanto di ottimismo per il futuro e razionalizzazione del lutto. All’inizio ha reagito, “Non ci credo vuoi farmi morire?”, poi ha confermato il fallimento della trattativa per la risoluzione consensuale. Come un amante tradito ha immediatamente cercato spiegazioni, “Devo chiamare Silvio, farmi spiegare”, ma subito arriva la consapevolezza, “Lo hanno fatto mentre Silvio è alla partita”.

Un complotto, e qui si passa alla fase due, è questa la spiegazione che si è data l’ormai ex direttore del TG4, “C'è la mano di Confalonieri, è lui che l'ha architettato e portato a segno”. Arrivano profondi la delusione e lo scoramento, “Il TG4 è la mia vita”. Prova a chiamare Berlusconi, ma durante Milan-Barcellona non c’è modo di raggiungerlo. La vita è fatta di priorità.

Questa mattina, dai microfoni di Sky Tg24 è arrivata la terza fase, quella della reazione. Il vecchio leone, a giugno toccherà gli 81 anni,  “Non lascerò l’azienda sono nel mio ufficio come al solito anche se non so se condurrò l’edizione delle 11.30 del mio telegiornale”. Emilio Fede è riuscito a contattare Silvio Berlusconi ma non rivela i particolari della telefonata si limita a dire, “E’ una bellissima giornata di primavera”.

Dopo una nottata di riflessione è cambiato anche l’atteggiamento nei confronti dell’azienda, “Non ho nulla da dire lascio la direzione anticipata si; lascio Mediaset credo di no. Mi era stato chiesto di lasciare il primo luglio ma io chiedevo una proroga, mi ero intestardito più del necessario e loro si sono seccati. Allora vai via adesso hanno risposto, è una loro decisione di fronte alla mia eccessiva testardaggine”.

Finisce un’era, Emilio Fede aveva resistito al ringiovanimento di Mediaset che aveva colpito anche i cardini dell’azienda come Mike Bongiorno. E’ bastato un blitz durante Milan-Barcellona per mettere fine ad un amore ventennale? Vedremo. L’ultimo capitolo è ancora da scrivere.

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