Non va, inoltre, sottaciuta la totale e matura collaborazione ricevuta dai colleghi del Pronto soccorso, del Reparto Infettivi e della Microbiologia per fare ampia luce sulle conseguenze dell’accaduto che, ripeto, sono state assolutamente inesistenti. A questo punto, direttore, mi consenta una riflessione critica: il sanitario che, a qualsiasi ruolo e/o rango, dedica la propria vita al servizio degli ammalati, vivendone quotidianamente il contatto diretto, e pienamente conscio che il rischio e continuo e non solo sul...
gazzettadiparma.it | 19 Aprile 2013