Tra i due big, secondo gli estratti del libro pubblicati dal Los Angeles Times, Jordan si fa preferire per diversi motivi. ''Una delle principali differenze tra le due stelle, dal mio punto di vista, erano le superiori qualita' di Michael come leader'', scrive Jackson. ''Anche se a volte poteva essere duro con i compagni, Michael era perfetto quando si trattata di controllare il Clima emotivo all'interno della squadra con il carisma della sua presenza. Kobe ha dovuto fare tanta strada prima di fare altrettanto. Giocava una buona...
adnkronos.com | 17 Maggio 2013