"Roma ai romani - aggiunge - perche' saremo anche un po' Coatti ma abbiamo cuore e riusciamo sempre a far vedere agli altri che alla fine siamo i numeri uno". "Io non ho ne' padroni ne' partiti - sottolinea Marchini - ognuno di questi candidati, che io rispetto, ha qualcuno che li fa esistere. Io esisto solamente perche' ci sono i miei elettori che mi votano: non ho Berlusconi che mi mette la mano sulla spalla, non ho Casaleggio che mi crea, non ho un partito, che tra l'altro, in piu' tradiscono, io dipendo dai miei elettori.
romauno.tv | 17 Maggio 2013