Come, lo abbiamo chiesto a due esperti: da un parte un verde organizzato, diviso tra selvatico e immutabile nelle stagioni, dall’altra un verde emozionale che ricorda profumi agresti, fatto di Piante autoctone, spontanee e magari infestanti , che cambia col mutare delle stagioni, condito da pomodori o altro “verde da mangiare”. «...
repubblica.it | 10 Maggio 2013