Come realizzare un orto perfetto: i consigli degli esperti

Dalla piantumazione alla potatura, tutti i trucchi in materia di giardinaggio e coltivazione per dare vita a un orto da far invidia ai vicini. Per mantenere sempre in ordine il proprio spazio verde basta seguire piccoli accorgimenti e avrete tutto l'anno un orto da applausi

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    Come realizzare un orto perfetto: i consigli degli esperti

    Come realizzare un orto perfetto? Il pollice verde è qualcosa che si acquisisce anche grazie alla saggezza di chi ne sa di più e ha a che fare da tempo con potatura, piantumazione e tutte le varie fasi che servono in un anno solare per mantenere sempre in perfetto ordine il proprio giardino: ecco allora che i consigli degli esperti per realizzare un orto d’estate e in inverno tornano assai utile per dare vita ad uno spazio verde da fare invidia ai propri vicini: bastano piccoli accorgimenti, un po’ di pazienza e tanta buona volontà per raggiungere il proprio scopo, ma la soddisfazione ripaga volentieri il lavoro svolto. Ecco allora tutti i trucchi per realizzare un orto o un giardino da applausi.

    La scelta del terreno per l’orto

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    Il primo aspetto di cui tenere conto è la scelta del terreno per l’orto: bisogna disporre di un appezzamento adatto con la giusta esposizione al sole, senza avvallamenti che possano favorire il ristagno dell’acqua e di conseguenza far marcire le radici delle piante. Per il medesimo motivo vanno evitati i terreni a valle di un pendio, facili ad allagamenti. Dopo aver scelto il proprio terreno è utile rialzarlo di circa 20 centimetri: come fare? Basta delimitare le particelle dell’orto con assi e picchetti in modo da formare piccole terrazze sopraelevate, e tra una particella e l’altra si devono disporre degli elementi come assi o piastrelle in modo da poter camminare sopra evitando danni.

    Quali verdure piantare

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    Ora vediamo quali verdure piantare: la scelta dipende da vari fattori, a partire dalle dimensioni del terreno fino alle condizioni climatiche del luogo. Alcune piante funzionano ottimamente in piccoli appezzamenti, come cipolla, aglio, cicoria e ravanelli, inoltre può essere utile inserire nel proprio orto piante che fungono da rimedi naturali contro insetti molesti. Se le aree di media e ampia grandezza permettono di coltivare ogni tipo di ortaggio, in caso di un terreno piccolo, fino a 20 metri quadrati, è consigliabile orientarsi sulla coltivazione di verdure primaverili ed estive da consumare fresche, mentre per l’inverno scegliete colture resistenti come radicchio, rucola e ravanelli che richiedono appunto poco spazio.

    Il prato

    prato

    Per mantenere il prato in maniera ottimale l’erba ha bisogno costante di sole: se il vostro spazio verde è all’ombra è preferibile optare per una pavimentazione magari alternata a piante perenni da ombra come i rampicanti. Per evitare in inverno la formazione del muschio, eventualità che capita di frequente nelle zone climatiche più temperate, si devono utilizzare prodotti specifici a base di ferro che evitano il soffocamento dell’erba sottostante. Infine un consiglio importante: dopo ogni taglio del prato utilizzare uno strumento ad aria che spazzi via tutti i residui di erba, poiché se rimangono sul terreno formano uno strato di feltro che rovina le radici delle piante.

    Concimazione e compostaggio

    concimazione

    La concimazione è fondamentale per mantenere l’orto perfettamente in ordine: si può optare per il letame tradizionale di tipo bovino o equino lasciato opportunamente maturare per almeno 4-6 mesi, oppure il compost fatto in casa. Il letame fresco non deve essere impiegato direttamente sul terreno di coltura per evitare che faccia marcire le piante, inoltre le sue proprietà ancora attive potrebbero favorire la crescita di erba e piante indesiderate. Buoni risultati si possono ottenere anche grazie al compostaggio, il processo di trasformazione e decomposizione di scarti vegetali e di cucina, tramite l’azione di batteri in un contesto di giusta ossigenazione e umidità.

    I consigli per la potatura

    potatura

    Se avete piantato alberi da frutto, la potatura resta la fase più delicata: se siete profani in materia il suggerimento è di documentarsi prima presso un bravo vivaista o mediante la lettura di un libro sull’argomento. La potatura varia per ogni specie, inoltre non tutte ne hanno bisogno, ad esempio castagno, ciliegio e fico non necessitano di altri se non l’eliminazione dei rami secchi a fine inverno. Altri consigli sulla piantumazione degli alberi da frutto: non posizionateli troppo vicini uno all’altro in modo da consentire la circolazione dell’aria e limitare la trasmissione di malattie. Scegliete una posizione soleggiata e luminosa, mentre se volete alberi resistenti al freddo si consigliano ciliegio, pesco, susino, melo e pero.

    Come allontanare i nemici dell’orto

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    Oltre agli insetti di cui abbiamo già parlato, ci sono altri nemici naturali nel regno della fauna che possono mettere in pericolo l’orto: topi, conigli, ma anche cani e gatti sono acerrimi nemici dell’orto, anche involontariamente, perché scavano nel terreno oppure mangiano le piante e i loro prodotti. Come tenerli lontani? Un rimedio antico ma sempre efficace è piantare nel terreno alcune forchette di plastica con i denti rivolti verso l’alto.

    Perché bisogna variare le colture

    cambiare ortaggi

    Non bisogna mai coltivare le stesse piante su u singolo terreno per più di una stagione ma occorre variare ogni anno, questo per evitare possibili malattie delle colture o avere rese molto inferiori a quelle ottimali, perché ogni varietà sfrutta il terreno arricchendolo o impoverendolo di elementi nutritivi. Gli esperti consigliano di suddividere il terreno in tre zone dove alternare i legumi, che arricchiscono il terreno di azoto, gli ortaggi da foglia, che sono medi consumatori di terreno, e infine le piante da radice e gli ortaggi, che sono invece consumatori forti. E poi occhio agli abbinamenti: le specie con radici che si sviluppano in profondità devono essere coltivate accanto a quelle con radici superficiali, sempre per evitare patologie delle piante e mantenere intatta la fertilità del terreno.