Orto invernale sul balcone, cosa piantare e come proteggersi dalle gelate

Ci sono ortaggi che si possono coltivare in inverno sul balcone maggiormente adatti a questo scopo, come cavolfiore, finocchio, sedano e ravanelli. Le strategie per proteggere le piantine dalle gelate e dalle intemperie climatiche, scegliendo i vasi giusti

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    Orto invernale sul balcone, cosa piantare e come proteggersi dalle gelate

    Realizzare un orto invernale sul balcone è un lavoro tutt’altro che improbo, se si scelgono le colture più adatte e i vasi idonei per affrontare le intemperie climatiche legate alla stagione, anche senza avere un giardino, vivendo in un appartamento in città. La maggior parte delle piante da orto crescono bene infatti anche in uno spazio limitato, pertanto l’orto invernale sul balcone o sul terrazzo può essere coltivato semplicemente seguendo i suggerimenti degli esperti, per avere, oltre che verdura di stagione da consumare a casa nei mesi adatti, delle bellissime composizioni che arricchiranno lo spazio esterno della nostra abitazione con colori e forme di vario tipo, il che aggrada l’occhio oltre il palato. Vediamo quali sono gli ortaggi che si possono coltivare in inverno sul balcone e come fare.

    Gli ortaggi più adatti da coltivare in inverno sul balcone

    Quali sono gli ortaggi che si possono coltivare in inverno sul balcone? In linea teorica qualsiasi ortaggio potrebbe essere adatto allo scopo, ma alcune colture sono più adatte di altre, sia per il tipo di resistenza offerto alle gelate e alle altre manifestazioni di intemperie climatiche, sia per l’adattabilità ad uno spazio limitato come può essere un terrazzo o un balcone, per cui ad esempio viene sconsigliata la bietola da coste, che richiederebbe un vaso troppo ingombrante per svilupparsi al meglio. E allora cosa scegliere?

    Le varie tipologie di cavolo e cavolfiore sono considerate molto adatte, come anche lattuga, radicchio, ravanelli, cicoria, finocchio, sedano, indivia, porro e carote. L’orto invernale in balcone si può arricchire anche con colture quali aglio e cipolle, e piante aromatiche come il prezzemolo. Come abbiamo detto, il vantaggio offerto dagli ortaggi sopracitati è dato anche dalla grandezza dei vasi per gli ortaggi da coltivare: si adattano a vasi di profondità massima compresa tra i 20 e i 25 centimetri cicoria, lattuga, radicchio, mentre i contenitori di volume e profondità doppia sono idonei per finocchi, porri e cavoli. Nel caso in cui si piantino ortaggi di specie diverse in uno stesso contenitore, si possono utilizzare cassette lunghe almeno 80 centimetri: in ogni caso per sfruttare in maniera intelligente lo spazio, l’orto invernale sul balcone dovrebbe essere creato mettendo gli ortaggi di taglia più grande nei ripiani più alti e gli altri in basso, in modo che non si tolgano la luce vicendevolmente.

    Orto invernale sul balcone, come proteggere le piante

    Vediamo adesso come proteggere le piante quando si realizza un orto invernale sul balcone: innanzitutto è essenziale la scelta del vaso, privilegiando come materiale per questo periodo dell’anno la terracotta, che permette alle radici una migliore permeabilità e protezione dal freddo. Ma anche scegliendo altri tipi di contenitore è importante in ogni caso utilizzare un sottovaso e praticare uno o più fori (o comprarli già forati se non si è abili con il trapano) alla base per consentire il deflusso dell’acqua in eccesso, evitando ristagni.

    Come intervenire per affrontare le gelate? Dopo aver disposto vasi e cassette nella posizione più idonea per ottenere la maggiore esposizione possibile al sole, si può procedere alla cosiddetta pacciamatura, ovvero ricoprire con uno strato di paglia i contenitori ai piedi delle piante, in modo da mantenere una temperatura più elevata che consenta alle piante di sopravvivere e resistere ai marciumi derivanti dalle piogge. C’è anche chi suggerisce di inserire delle strisce di tessuto sotto il quale poter riporre i vasi forati, in modo da offrire ulteriore resistenza al freddo.