CO2: cos’è e perché un eccesso di anidride carbonica è un pericolo

I motivi per cui le emissioni CO2 sono pericolose derivano dall'eccesso di inquinamento che produce enormi danni ambientali e all'atmosfera terrestre. Tra gli effetti della CO2 vi sono anche il Global Warming e i cambiamenti climatici

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    CO2: cos’è e perché un eccesso di anidride carbonica è un pericolo

    Che cos’è la CO2? Spesso diamo per scontato che anche le nozioni più elementari diffuse dai media siano di conoscenza comune, quando invero potrebbero esserci dubbi e incertezze in materia. Di sicuro oggi non ci sono dubbi tra gli scienziati circa la pericolosità delle emissioni CO2, poiché esse producono danni ampiamente certificati sia all’ambiente che alla salute umana. Poiché solo attraverso la consapevolezza diffusa a livello globale è possibile mettere in campo accorgimenti individuali e collettivi al fine di contrastare questi danni ambientali e salutari, cerchiamo di capire insieme in dettaglio che cos’è la CO2 e perché un eccesso di queste emissioni nell’atmosfera rappresentano un pericolo.

    Che cos’è la CO2

    CO2: cos’è? Dietro questa formula chimica si celano le emissioni di anidride carbonica: quest’ultimo è un gas che si forma nei processi di combustione, e nasce dall’unione del carbonio, contenuto nei combustibili fossili utilizzati in tanti ambiti della nostra quotidianità, con 2 atomi di ossigeno presenti nell’aria. Quando si ha un eccesso di anidride carbonica nell’atmosfera, il primo e più immediato risultato è l’inquinamento dell’aria, ecco perché è necessario assumere comportamenti virtuosi nella vita di tutti i giorni affinché sia possibile ridurre l’impatto ambientale delle emissioni di CO2: esse sono il frutto principalmente dell’intesa attività industriale nei Paesi più sviluppati, che hanno fatto o fanno ancora uso di materie come carbone e petrolio che sono fortemente inquinanti, e contestualmente attuano piani di deforestazione che aumentano l’inquinamento incontrollato e i danni al nostro ecosistema in quanto la funzione degli alberi è proprio assorbire anidride carbonica rilasciando ossigeno nell’atmosfera. Ma tutti noi produciamo anidride carbonica attraverso i nostri consumi quotidiani, mediante gli sprechi di energia frutto di atteggiamenti pigri e sbagliati, come accendere una lampadina quando non c’è n’è bisogno o utilizzare l’automobile anche per fare pochi metri, giusto per fare esempi banali.

    Perché la CO2 è dannosa

    Le emissioni di CO2 producono l’inquinamento atmosferico: l’anello successivo della catena sono gli effetti macro-ambientali, che si riverberano poi sulla salute umana e sulla vita del pianeta. In particolare segnaliamo il buco dell’ozono, ovvero l’indebolimento dello strato gassoso presente nell’atmosfera che funge da barriera per la Terra contro l’azione nociva dei raggi ultravioletti del Sole. E il buco dell’ozono a sua volta comporta i cambiamenti climatici in atto nel pianeta, in particolare il cosiddetto Global Warming, ovvero il surriscaldamento climatico del pianeta che comporta tra i vari effetti comprovati lo scioglimento dei ghiacciai, un aumento sempre più esponenziale della temperatura media globale e di eventi catastrofici naturali, le minacce alla sopravvivenza di molte biodiversità del pianeta. E se l’inquinamento atmosferico è già responsabile di molte patologie polmonari e cardiache che affliggono la popolazione mondiale, nondimeno i cambiamenti climatici rischiano di aggravare le conseguenze per la nostra salute, e non solo nei soggetti più deboli come bambini e anziani. Ecco perché è necessario assolutamente ridurre le emissioni di CO2, utilizzando fonti energetiche alternative come le rinnovabili e attuando tutta una serie di politiche green in cambio di mutare processi a rischio di irreversibilità: record negativi come quelli del 2016 non dovrebbero più accadere, se vogliamo effettivamente garantire un pianeta vivibile alle future generazioni.