Mangiare insetti per salvare il pianeta: le ragioni ecologiche di una scelta discussa

Gli esperti dibattono elencando le ragioni per cui bisognerebbe mangiare insetti affinché si crei un circolo alimentare eco-sostenibile. Tuttavia non mancano criticità e zone d'ombra dietro la scelta di mangiare insetti in maniera indiscriminata

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    Mangiare insetti per salvare il pianeta: le ragioni ecologiche di una scelta discussa

    Mangiare insetti salverà il mondo? Il dibattito intorno alle ragioni ecologiche per mangiare insetti è in corso già da qualche anno, ed ha avuto un momento culminante anche durante l’Expo 2015 di Milano, con alcuni padiglioni che offrivano ‘prelibatezze’ a base di insetti. Invero già 2 miliardi di persone circa che vivono sul pianeta mangiano insetti regolarmente, ed oggi si discute se introdurre in pianta stabile nel nostro menù di occidentali locuste, blatte di ogni specie ed altre specie simili: le ragioni ambientali per mangiare insetti stanno convincendo molti studiosi a salutare con favore questa ipotesi, mentre la moda di mangiare piatti esotici a base di cavallette et similia sta già prendendo piede in alcuni locali molto trendy ed esclusivi delle metropoli occidentali. Tuttavia non mancano criticità e zone d’ombra che vale la pena mettere sul piatto, ci perdonerete il gioco di parole, prima di poter asserire con assoluta certezza che mangiare insetti salverà il pianeta dando vita ad un circolo alimentare virtuoso ed eco-sostenibile.

    Per quanto a molte persone la sola idea provochi disgusto, va detto che già oggi mangiamo insetti inconsapevolmente di continuo, a causa dei processi industriali: inoltre non è che un gambero sia di aspetto tanto più bello di una cavalletta, tanto per dire, senza contare che un vegano potrebbe obiettare che l’idea di mangiare carne di maiale, vitello o altri animali che alleviamo in Occidente da secoli può provocare medesimo disgusto in certe persone. Ma questi sono altri discorsi: gli studi scientifici di settore dimostrano sempre più che mangiare insetti porterebbe una serie di benefici dal punto di vista ecologico.

    L’impatto ambientale di una dieta a base di insetti

    Mangiare insetti avrebbe un effetto benefico perché ridurrebbe l’impatto ambientale generato dagli allevamenti intensivi di carne: secondo un studio condotto dall’Università di Edimburgo sulla scorta di dati elaborati dalla Fao, se tutti gli abitanti della Terra mangiassero insetti si ridurrebbe di un terzo lo sfruttamento del suolo, con conseguente forte limitazione delle emissioni di gas serra, anche semplicemente introducendo gli insetti come ingredienti di cibi pronti, senza per forza inserire nella nostra dieta specialità esotiche. L’impatto ambientale di una dieta a base di insetti vedrebbe dunque coniugare interessi economici ed ecologici, in quanto potrebbero essere un’importante fonte di reddito di imprese ed anche mangime utile da dare agli animali, e la loro produzione inoltre richiede una quantità minore di terreno e di energia da consumare.

    Mangiare insetti per sfamare il pianeta

    Vivere in un pianeta sovrappopolato ha posto da tempo l’urgenza di come riuscire a sfamare i suoi abitanti, poiché continuando a consumare più di quanto la Terra produce rischia concretamente di negare un futuro alle nuove generazioni: mangiare insetti rappresenta una soluzione possibile? La scienza ha dimostrato che in virtù di una minore deperibilità e al contempo una forte efficienza dal punto di vista della conversione energetica, una dieta a base di insetti può rappresentare davvero una fonte alimentare sostenibile per milioni di persone che vivono in aree fortemente depresse o in condizioni ecologiche estreme, per cui fame e carestia sono all’ordine del giorno. Combattere la fame del mondo con una risorsa alimentare largamente disponibile e dal basso impatto ambientale sembrerebbe la soluzione ad ogni problema: eppure, come abbiamo anticipato, qualche dubbio e preoccupazione in merito c’è e vale la pena evidenziarlo.

    Mangiare insetti può essere dannoso?

    Mangiare insetti in maniera anarchica, senza regole e controlli, potrebbe risultare infatti assai nocivo: queste creature naturali presentano sensibili differenze dal punto di vista morfologico e chimico rispetto a noi, e gli effetti sulla salute dell’uomo di tali componenti una volte ingerite sono in buona parte ignote, soprattutto per chi non è abituato e non appartiene ad una tradizione alimentare di questo tipo. Potenzialmente mangiando insetti potrebbero insorgere intolleranze, allergie, ed infezioni, e questa è la ragione per cui oggi vigono severi controlli da parte del sistema sanitario, senza che sussistano precisi protocolli circa l’allevamento, la trasformazione e la vendita di prodotti alimentari a base di insetti. Questo oggi, ma non è detto che un domani mangiare insetti non diventi la regola anche in Occidente, e non soltanto una moda estrema per pochi accoliti che vogliono essere trendy: se ci sarà davvero la volontà politica di andare in questa direzione, allora i benefici ecologici potrebbero essere davvero rilevanti.