Previsioni meteo in Sicilia, forti nubifragi sull’isola

Prosegue l'allerta che ha funestato l'isola nella giornata di domenica. Bollino rosso per il rischio idrogeologico

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    Previsioni meteo in Sicilia, forti nubifragi sull’isola

    Le previsioni meteo in Sicilia delle ultime ore confermano i forti nubifragi e il generale maltempo che ha colpito l’isola e la costa ionica della vicina Calabria nella giornata di domenica, e che purtroppo ha già mietuto una vittima nel palermitano. Continua dunque l’incredibile ondata di avversità meteorologiche che ha colpito l’Italia in questo inizio del 2017, e mentre le abbondanti nevicate hanno connotato il centro-nord, purtroppo anche nelle zone colpite dal terremoto, le piogge stanno flagellando il Mezzogiorno, raggiungendo picchi di forte intensità soprattutto in Sicilia, facendo scattare il bollino rosso da parte della Protezione Civile.

    L’allerta con bollino rosso indica rischio idro-geologico ed idraulico elevato, oltretutto rivolto a porzioni di territorio considerate enormemente vulnerabili per il dissesto territoriale, in particolare sul settore nord ed orientale della Sicilia, nelle province di Catania e Messina, ma il maltempo è diffuso ampiamente su tutta l’isola, e alcune fonti locali parlano di alberi abbattuti ad Agrigento, bombe d’acqua a Sciacca, mentre le isole Eolie risultano isolate a causa delle pessime condizioni meteorologiche. L’allerta è stata estesa per le giornate che vanno dal 21 al 23 gennaio 2017, per cui anche nelle prossime ore si paventa la possibilità di nubifragi che potrebbero arrecare ulteriori danni sul territorio siciliano, sperando che non vi siano ulteriori vittime oltre quella accertata in provincia di Palermo. Per precauzione nella giornata di oggi le scuole sono rimaste chiuse in molti comuni.

    Spesso sui media si abusa del termine nubifragio, ma in questo caso il fenomeno che si sta verificando in buona parte della Sicilia corrisponde a quanto gli esperti definiscono tecnicamente con questa parola, ovvero precipitazioni di estrema intensità, caratterizzate da accumuli superiori ai 60 mm in un’ora. E le conseguenze di un tale livello di precipitazioni sono oramai prevedibili: esondazioni, smottamenti, allagamenti, grossi problemi alla viabilità. Benché siano ben note le conseguenze, e le previsioni meteo abbiano oramai un ottimo livello di affidabilità, si continua a fare ancora molto poco sotto il profilo della prevenzione, che detto in poche parole significa mettere in sicurezza il territorio, a maggior ragione ora che i cambiamenti climatici comportamento una diffusione sistematica di questi fenomeni meteorologici estremi.