Geminidi 13 dicembre 2016: pioggia di stelle per la notte di Santa Lucia

Ma la luminosità della Superluna concomitante guasterà lo spettacolo agli appassionati

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    Geminidi 13 dicembre 2016: pioggia di stelle per la notte di Santa Lucia

    Sarà una notte di Santa Lucia all’insegna dell’astronomia che farà felice tutti gli appassionati di stelle e corpi celesti: il 13 dicembre 2016 arrivano le Geminidi, una pioggia di stelle cadenti che solcherà i cieli terrestri raggiungendo il proprio picco proprio in quella fatidica notte. Il momento di massima intensità delle Geminidi, che è prevista soprattutto nelle ore diurne, coinciderà invero con l’arrivo della Superluna, la terza dell’anno, e che lo scorso novembre ha raggiunto una grandezza e luminosità che non si vedevano da decenni: questa concomitanza inevitabilmente influirà sulla visione dello sciame meteoritico, che risulterà purtroppo sfavorita.

    Il nostro satellite infatti raggiungerà la sua forma cosiddetta ‘super’ il giorno 14, quando si troverà in fase di plenilunio e al perigeo, ovvero alla minima distanza dalla Terra, una combinazione di fattori che come abbiamo già visto, e come ben sanno gli appassionati di astronomia, farà apparire la Luna più grande e luminosa di come siamo abituati di solito. Ma la sua forte luminosità in qualche modo ‘disturberà’ le Geminidi il 13 dicembre, benché si tratti di uno sciame meteoritico molto attivo, tanto che gli studiosi affermano che se ne potrebbero contare fino a 100-120 stelle cadenti all’ora. A dispetto della Superluna e di qualsiasi altra fonte di disturbo, alcuni di questi frammenti che prendono il nome di Geminidi potrebbero comunque essere avvistati, e il momento migliore per osservare queste stelle cadenti potrebbe essere in tarda serata, superata la mezzanotte.

    Uno sciame, come abbiamo detto, molto attivo, ma anche di rapida evoluzione, che potrebbe estinguersi entro un centinaio di anni: le Geminidi sono figlie dell’asteroide 3200 Phaethon e devono il loro nome dal radiante, ossia dalla direzione da cui sembrano provenire le stelle cadenti, situato qualche grado nord-ovest dalla cosiddetta stella alpha della costellazione dei Gemelli. Questi meteoriti impattano con l’atmosfera terrestre ad una velocità di 35 chilometri orari e in condizioni ottimali se ne possono osservare oltre un centinaio ogni ora: questa volta gli appassionati non saranno così fortunati da vederne così tanti, ma vale la pena fare le ore piccole la notte del 13 dicembre, anche solo per osservare qualche corpo celeste lasciare la propria scia lungo il cielo stellato.