Gatti neri: curiosità e leggende sull’animale venerato dagli Egizi

Gatti neri: curiosità e leggende sull’animale venerato dagli Egizi

'Con i gatti non si sa bene dove finisce il normale e dove inizia il paranormale'

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    Gatti neri: curiosità e leggende sull’animale venerato dagli Egizi

    Sono moltissime le curiosità e le leggende che ruotano intorno al’esistenza del gatto nero: gli antichi Egizi lo hanno adorato come una divinità, ma poi, dal Medioevo a seguire, è diventato simbolo del demonio, compagno di misfatti delle streghe, e ancora oggi è vittima di pesanti superstizioni. A causa di queste terribili e quantomai infondate dicerie, ogni anno, vengono sterminati circa sessanta mila esemplari. Proprio per questo, l’AIDAA (Associazione Italiana difesa Animali e Ambiente), ha dato vita alla giornata per ‘la tutela e la dignità del gatto nero’.

    La giornata mondiale del gatto nero, si tiene ogni anno, il 17 novembre, per due ragioni: diciassette è il numero che rappresenta, per i superstiziosi, la sventura (il numero XVII, anagrammato in latino significa ‘Vixi’, ovvero ‘sono vissuto’, quindi ‘morto’) e novembre perché è il mese in cui si registra il maggior numero di uccisioni di mici neri. In questa occasione, viene organizzato un convegno, durante il quale tutte le associazioni animaliste discutono delle attività svolte a favore del gatto nero e delle eventuali necessità. Non si tratta dunque, di una festa commerciale, bensì di un evento istituito per proteggere un animale assolutamente innocuo e incredibilmente affascinante.

    -Nella maggior parte degli Stati Uniti, come anche in Italia, le persone superstiziose fanno di tutto per evitare le strade dove ha appena attraversato un gatto nero. Fortunatamente in altre parti del mondo, ad esempio, in Inghilterra, Asia e Irlanda, quando un gatto nero attraversa la strada porta buona fortuna!

    -Una caratteristica dei gatti neri è quella di avere gli occhi giallo intenso. Questo è dovuto al melanismo, in pratica l’opposto dell’albinismo: per avere una pelliccia così nera sono dotati di un’altissima quantità di melanina, che comporta anche iridi color oro.

    -Nel Medioevo il gatto venne considerato il vettore di comunicazione tra il Diavolo e le streghe. Infatti in quell’epoca, per una donna, possedere un gatto nero in casa, poteva voler dire finire bruciata viva sul rogo.

    -Al contrario, nell’antico Egitto, i gatti neri erano venerati, erano infatti associati al culto di Iside (Dea della fortuna): la credenza che portassero fortuna, nasceva dal fatto che le famiglie che possedevano un gatto nero si ammalavano meno rispetto a quelle che non lo avevano.

    -Ci sono molti tipi di gatti neri, ma solo un numero limitato di razze contempla tra le ‘opzioni colore’ anche il nero. Secondo l’Associazione Cat Fanciers si parla soltanto di 22 razze.

    -Proprio perché sovente i gatti neri vengono associati al Demonio, il periodo dell’anno in cui sono maggiormente in pericolo è Halloween.

    Spesso i gatti neri, in questa occasione (e non soltanto), vengono sacrificati, per questo molte strutture che allevano animali, si rifiutano di venderli tra ottobre e novembre.

    -Stenterete a crederlo, ma con il trascorrere degli anni, anche sui gatti neri può comparire della pelliccia bianca. Proprio come quando i capelli di un essere umano diventano grigi nel corso del tempo, così tutti i gatti tendono ad avere cambiamenti di colore della pelliccia, quando invecchiano. È chiaramente più evidente nei gatti neri, proprio per via dell’intenso colore scuro di partenza.

    -Anche questo è difficile da credere, ma è assolutamente vero: quando il gatto nero passa troppo tempo al sole, il pelo può iniziare a diventare marrone scuro tendente al rosso. Si tratta di una trasformazione temporanea, una volta normalizzati i livelli di melanina, il gatto tornerà nero come prima!

    -Secondo alcuni studi, sembra che i gatti con il pelo nero abbiano una resistenza maggiore alle malattie, in particolare sembrano contrarre meno facilmente l’HIV felina.

    -Secondo la tradizione britannica, regalare un gatto a una sposa porta fortuna.

    -In Giappone i gatti neri portano fortuna, soprattutto se si è single: possederne uno aiuta a trovare numerosi pretendenti.

    In conclusione, le leggende, le curiosità e le superstizioni sui gatti neri esistono da migliaia di anni e continuano a evolversi ancora oggi. Si tratta senza dubbio di un animale magnetico, misterioso e sfuggente, ma è come tutti gli altri gatti: a guardarlo si rimane sempre incantati.

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