Ora solare 2016 in Italia: quando e perché è importante

Ora solare 2016 in Italia: quando e perché è importante
da in Ambiente, Energie Rinnovabili, Inquinamento, Inquinamento atmosferico, Risparmio energetico
Ultimo aggiornamento: Giovedì 24/11/2016 18:54

    ora solare

    L’ora solare 2016 in Italia quest’anno cade il 30 ottobre 2016: alle ore 3 di notte torna l’ora solare: questo significa che le lancette dell’orologio andranno spostate indietro di un’ora, alle ore 2, ristabilendo la modalità convenzionale con il quale misuriamo il tempo. Infatti l’ora legale che viene adottata in primavera è stata introdotta appena un secolo fa, e salvo alcune brevi interruzioni, il suo utilizzo prosegue fino ad oggi in tutti i Paesi dell’Unione Europea. Ma a cosa serve l’ora solare? Ecco 5 motivi per cui è importante, a dispetto del buon numero di italiani che, secondo il Codacons, vorrebbero l’ora legale tutto l’anno, evitando così gli sfasamenti e i piccoli problemi di riequilibrio sul bioritmo individuale che possono avvenire in questo passaggio da un orario all’altro.

    dormire

    Con l’ora solare avremo un’ora in più per dormire, un ristoro aggiuntivo necessario per affrontare la stagione invernale. Il passaggio dall’ora legale a solare può comportare inizialmente alcuni problemi, che in genere si esauriscono nell’arco di 2 settimane, simili a quelli del cosiddetto jet lag derivanti dal cambio di fuso orario.

    alba

    Se non ci fosse l’ora solare, ma quella legale tutto l’anno, avremmo sì un’ora di luce in più di sera, ma anche una in meno la mattina, mentre le attività quotidiane continuerebbero a svolgersi regolarmente. Dunque l’ora solare ci fa guadagnare un’ora di luce in più nei momenti importanti, quando si va a scuola o al lavoro.

    risparmio energetico

    Il passaggio da ora legale a solare, e viceversa, favorisce il risparmio energetico, grazie ad un utilizzo ragionato dell’illuminazione elettrica, evitando in questo modo un inutile spreco di risorse: 543.800.00 chilowatt ora è il risparmio energetico quantificato ogni anno dal gruppo Terna secondo una loro ricerca.

    emissioni co2

    L’impiego alternato dell’ora solare e legale in Italia consente di ridurre anche le emissioni di anidride carbonica: secondo quanto calcolato dagli esperti, l’inquinamento subisce una riduzione pari a 246mila tonnellate di CO2 in base alla stima di Globales Emissions-Modell integrierter Systeme, pari alla quantità emessa in un anno da 117mila auto a gasolio.

    risparmio ora solare legale

    Esiste una corrente di pensiero che è contraria all’alternanza tra i due orari, sostenendo che il risparmio in campo energetico non sia più oggi così rilevante, ed esempi di Paesi come la Russia che dal 2011 hanno abolito del tutto l’ora solare. Noi continuiamo a ritenere che l’alternanza tra ora solare e legale sia ancora conveniente per i motivi sopracitati. Abituare gli italiani ad usare l’illuminazione elettrica, condizionatori, lavatrici e lavastoviglie nel modo corretto è stata un’impresa, e se oggi il risparmio energetico è un tema sensibile per la maggioranza, parte del merito è anche all’alternanza tra ora solare e legale. Il rischio di passi indietro in caso di abolizione è concreto.

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