Uomini allo stato brado: chi vive a stretto contatto con gli animali?

Uomini allo stato brado: chi vive a stretto contatto con gli animali?
da in Ambiente, Animali, Animali Selvatici
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 19/10/2016 07:17

    uomini stato brado

    Si può vivere a stretto contatto con gli animali selvatici? La risposta a questo quesito ce la forniscono le incredibili vicende che vi andiamo a proporre nelle pagine seguenti, il racconto di uomini allo stato brado che hanno deciso di dedicare la loro esistenza alla vita naturale, imparando ad interagire, comprendere e persino ‘parlare la lingua’ di esemplari appartenenti a diverse specie della fauna, spesso anche mettendo in gioco la loro stessa vita. Ecco dunque una galleria di alcuni di questi uomini saliti alla ribalta delle cronache, che rappresentano anche una sorta di sfida a tutto ciò sui cui la biologia e lo zoologia ci mettono in guardia.

    shaun ellis

    Ricercatore ed ex marine, Shaun Ellis ha vissuto 18 mesi a stretto contatto con un branco di lupi grigi, imparando a vivere seguendo le loro gerarchie e regole, mangiando carne cruda di alce, diventando come uno di loro, ben accolto e rispettato benché in un paio di occasioni abbia davvero rischiato la vita.

    Timothy Treadwell

    Diventato noto grazie anche ad un documentario sulla sua vita girato da Werner Herzog, Timothy Treadwell è forse uno dei più celebri di questi uomini vissuti allo stato brado: ma la sua passione per gli orsi grizzly, che lo ha portato a soggiornare con loro nei parchi nazionali del Nord America, gli è costata cara, finendo sbranato insieme alla sua fidanzata all’età di 46 anni.

    John Ssebunya

    Una delle vicende più stupefacenti è quella che riguarda John Ssebunya, rimasto orfano quando suo padre fuggì dopo aver ucciso sua madre: furono alcune scimmie a prendersi cura di questo bimbo indifeso di appena 2 o 3 anni, nutrendolo, insegnandogli a cercare cibo e ad arrampicarsi sugli alberi. John ha vissuto con loro fino a quando non è stato trovato da un abitante di un villaggio tre anni più tardi, e successivamente adottato da una coppia che lo ha aiutato ad adattarsi alla società umana.

    gorilla nella nebbia

    Dian Fossey è stata una delle massime autorità nel campo dello studio comportamentista dei gorilla di montagna, osservando prima, e socializzando in seguito, con queste grande scimmie in Congo e in Ruanda. Fu ritrovata misteriosamente morta il 27 dicembre 1985 nella sua camera da letto. La sua esperienza viene raccontata nel best seller Gorilla nella nebbia, diventato poi anche un celebre film con Sigourney Weaver.

    Marina Chapman

    Ad appena 5 anni di età, Marina Chapman venne rapita e portata nella giungla colombiana: sarebbe stata destinata certamente a morire se non fosse stata allevata da una famiglia di scimmie cappuccine, che le hanno insegnato a sopravvivere in questo duro habitat. Marina cominciò a muoversi a quattro zampe, a pulire la frutta come le scimmie, dimenticando gran parte del linguaggio umano. La sua incredibile storia non finisce qui: venne salvata da alcuni cacciatori che poi la vendettero a un bordello, prima che lei riuscisse a fuggire. La donna si è oggi stabilita a Bradford, nel Regno Unito, conducendo una vita relativamente normale.

    cani randagi

    In fuga da un padre violento, un ragazzino romeno di nome Traian Caldarar si ritrovò a vivere insieme a dei cani randagi: quando fu ritrovato all’età di 7 anni, era malnutrito tanto da risultare cresciuto meno del previsto in proporzione alla sua età, ma soprattutto si esprimeva ringhiando ed emettendo versi piuttosto che parlare.

    tippi degre

    Nata in Namibia da genitori francesi che hanno lavorato come fotografi della fauna selvatica, Tippi Degre ha trascorso gran parte della sua prima infanzia a stretto contatto con elefanti, leopardi, zebre, serpenti. Questa sorta di affinità elettiva le ha consentito di interagire con gli animali selvatici praticamente da sempre, e una volta divenuta adulta ha dedicato la sua vita alla conservazione delle specie in via di estinzione, realizzando anche documentari.

    Marcos Rodriguez Pantoja

    Per 12 anni Marcos Rodriguez Pantoja è diventato amico di una gran quantità di esemplari appartenenti a varie specie animali, dopo essere rimasto solo alla morte del contadino con cui era cresciuto dopo che la sua famiglia era deceduta. Rimasto solo in un luogo solitario in una regione montuosa dell’Andalusia, ha imparato ad interagire con serpenti e lupi come fosse uno di loro, fino a quando non venne ritrovato dalla polizia locale. Oggi vive in un piccolo villaggio chiamato Rante.

    leone

    Nel 2011 James Joblon ha vissuto un mese nel recinto dei leoni di un centro di riabilitazione per gli animali nella contea di Hernando vicino a Tampa, in Florida, per raccogliere donazioni attraverso il web: chiunque su internet lo ha potuto vedere mentre dormiva, mangiava e lottava con i felini, con appena pochi graffi ed abrasioni.

    Jane Goodall

    Jane Goodall è probabilmente uno dei più famosi ricercatori animali di tutto il mondo, grazie alla sua attività sul campo nel Parco Nazionale del Gombe Stream in Tanzania: in oltre 30 anni di lavoro ha sviluppato forti relazioni con gli scimpanzé aiutando a farci comprendere il loro linguaggio e le loro relazioni sociali. Jane è una delle poche persone al mondo che può permettersi di ricevere baci, abbracci e persino il solletico da parte di una scimmia.

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