Becerrada in Spagna: video del partito animalista Pacma denuncia l’orrore

Becerrada in Spagna: video del partito animalista Pacma denuncia l’orrore

Le immagini di crudeltà contro il vitello scatenano indignazione raggiungendo migliaia di visualizzazioni in poche ore

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    L'orrore della Becerrada in Spagna

    Non esiste solo la classica corrida tra le violente e brutali forme di spettacolo derivanti dalla tauromachia: ad esempio in Spagna la becerrada è ancora molto praticata. Di cosa si tratta? Viene così definita una corsa per apprendisti toreri con dei becerros, ossia giovanissimi vitelli di età inferiore ai tre anni, dopo i quali diventano novillos. Ebbene questa crudeltà è stata recentemente denunciata da un video del partito animalista Pacma, che ha diffuso su Twitter ed altri canali di condivisione video un filmato in cui si vede un piccolo vitello infilzato a sangue dall’aspirante torero. Il video ha raccolto migliaia di condivisioni e più di 13mila retweet in meno di 24 ore, sconvolgendo centinaia di utenti che hanno riversato la loro indignazione sui social network, protestando con veemenza contro queste barbare forme di spettacolo non più tollerabili.

    La becerrada in questione è stata registrata nella città di Valmojado in provincia di Toledo, testimoniando il dolore che provano questi giovani vitelli, di età di appena un anno in alcuni casi, come appunto quello del filmato, sprovvisti ovviamente di corna come di qualsiasi altra forma di difesa, e di dimensione al massimo pari a quelle di un cane di media stazza, patendo sofferenze indicibili per il cosiddetto divertimento dell’uomo. Il partito ha rilasciato anche un comunicato dove spiega che questi piccoli tori ‘hanno un’età di un anno e non sono ancora stati svezzati dalle loro madri‘, sottolineando come questo tipo di spettacoli e celebrazioni diano oggi un’immagine alquanto opaca della Spagna, ancora arretrata rispetto alla mutata sensibilità generale nei confronti delle violenze e dei maltrattamenti sugli animali, mentre il resto d’Europa pare viaggiare verso ben altri lidi.

    È ancora possibile tollerare tutto ciò in nome della tradizione? Il partito pone la questione come ineludibile, spiegando di aver diffuso e utilizzato il video che potete vedere qui sopra, di cui sconsigliamo la visione ai più impressionabili, anche per ricordare che il 10 settembre si terrà un raduno per fare pressione su altri partiti politici affinché venga finalmente presa la decisione di abolire queste pratiche crudeli con gli animali.

    Pacma si propone inoltre di realizzare un tale movimento di protesta da diventare ‘la più grande manifestazione anti-corrida che sia mai stata fatta nel nostro Paese‘. Riusciranno nel loro scopo, oppure la Spagna si deve rassegnare ad essere il fanalino di coda europeo nel rispetto degli animali a causa di tradizioni che non si vogliono abbandonare?

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