Le regole per non inquinare il mare: il decalogo del turista eco-friendly

Basta un po' di attenzione e di buon senso per evitare di sporcare i luoghi naturali quando andiamo in vacanza

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    inquinamento spiaggia

    Conoscete le regole per non inquinare il mare? Come confermano i dati statistici, la gran parte dei turisti italiani decide di trascorrere le vacanze estive in un luogo di mare: visti anche i risultati sempre più inquietanti riguardo l’inquinamento delle nostre zone costiere, è bene fare un utile ripasso per risultare un turista eco-friendly, un semplice decalogo fatto di buon senso e accortezza affinché la nostra presenza non danneggi ulteriormente le spiagge e i mari, già duramente provati da scarichi industriali, urbanizzazione selvaggia, porti e strutture turistiche invasive. Nel nostro piccolo, ognuno di noi può limitare l’impatto sull’ecosistema seguendo queste 10 regole per non inquinare il mare.

    Rifiuti

    rifiuti mare

    Se avete portato tutto l’occorrente per fare un picnic in riva al mare, ricordatevi di raccogliere tutti gli avanzi e differenziare i rifiuti in appositi sacchetti. Le spiagge e il mare non sono delle discariche, e certi materiali, soprattutto la plastica, ci mettono parecchi anni ad essere smaltiti, e sono estremamente pericolosi per pesci e uccelli.

    Shampoo e bagnoschiuma

    shampoo

    L’uso di prodotti quali shampoo e bagnoschiuma quando si fa la doccia in spiaggia oppure in barca è assolutamente nocivo per il mare: basta un semplice risciacquo per eliminare il sale marino dalla vostra pelle.

    Rispetto biodiversità

    granchio

    Rispettate sempre le biodiversità presenti in questi luoghi: i granchi non sono giocattoli per bambini, e lo stesso vale per qualsiasi altra creatura presente in spiaggia o in acqua.

    Coralli e conchiglie

    conchiglia spiaggia

    Coralli e conchiglie non sono souvenir, ma patrimoni naturali che giocano un ruolo chiave in quell’ecosistema. Lasciateli dove sono.

    Animali domestici

    cane in spiaggia

    Sono sempre di più le spiagge che accettano cani e gatti: tuttavia i vostri animali domestici hanno bisogno di essere accuditi e guardati con attenzione affinché non sporchino, ed è vostra, non loro, la colpa se producono inquinamento.

    Sigarette

    sigaretta

    Se siete fumatori, gettate i mozziconi di sigarette in un apposito portacenere portatile, poiché una singola cicca è in grado di inquinare un metro quadrato di mare.

    Barche

    natante a motore

    Se avete una barca a motore rispettate le norme circa i limiti per l’avvicinamento alla spiaggia, se proprio non potete fare a meno di utilizzarla. Per una gita meglio affittare un pedalò che è decisamente più ecologico e salutare.

    Falò

    falo spiaggia

    È vero che specialmente a Ferragosto i falò in spiaggia sono una tradizione, legata a divertimenti sfrenati e amori stagionali da tempo immemore, ma basta una scintilla portata dal vento o una distrazione nell’accensione per dare fuoco alla macchia mediterranea limitrofa.

    Creme solari

    crema solare

    Forse non lo sapevate, ma anche certe creme solari risultano essere fortemente inquinanti, soprattutto quelle ad alta protezione, che una volta disciolte in acqua, danneggiano l’ecosistema marino, in particolare i coralli. Per sicurezza scegliete le creme contenenti filtri solari a base di minerali, quali l’ossido di zinco.

    Chiedete rispetto

    spiaggia

    Se il vostro vicino di ombrellone non ha un comportamento altrettanto virtuoso, fategli educatamente notare la cosa: chiedere rispetto è un diritto inalienabile, inoltre spesso a causare effetti nocivi per l’ambiente sono la noncuranza, la distrazione o la semplice non conoscenza di buone norme ecologiche.