Spreco alimentare, a Milano lo combatte Equoevento Onlus

Spreco alimentare, a Milano lo combatte Equoevento Onlus

L'associazione recupera il cibo in eccesso dai ristoranti e lo dona a chi ha bisogno

da in Ambiente, Sprechi alimentari
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    Spreco alimentare, a Milano lo combatte Equoevento Onlus

    In Europa si gettano, ogni anno, oltre 90 milioni di tonnellate di cibo. In Italia, invece, lo spreco alimentare domestico costa ben 8,4 miliardi di euro l’anno: corrispondenti a 6,7 euro settimanali a famiglia, per circa 650 grammi di cibo buttato (qui tutti i dati).

    In realtà, però, c’è chi sostiene che le cifre di questo fenomeno siano ben più allarmanti: secondo lo studio condotto nella primavera 2015 da Waste Watcher, gli sprechi reali sarebbero del 50 per cento superiori rispetto a quelli dichiarati nei sondaggi e, quindi, si può ritenere che gli italiani sprechino circa 12 miliardi di euro ogni anno gettando alimenti nel bidone della spazzatura.

    Fortunatamente, però, ora un’importante novità permetterà di arginare il fenomeno, almeno per quanto riguarda la ristorazione.

    Lo spreco alimentare ha, infatti, attirato l’attenzione di alcuni giovani professionisti, quattro amici trentenni che, nel 2013 a Roma, hanno dato vita a Equoevento Onlus, un’associazione che ha l’obiettivo di recuperare il cibo in eccedenza durante gli eventi per donarlo a chi ne ha più bisogno. E, dal febbraio 2015, Equoevento Onlus ha aperto anche a Milano, pochi giorni dall’approvazione alla Camera della legge contro gli sprechi.

    Un’idea ben riuscita se si pensa che in quasi tre anni le due Onlus hanno partecipato a 300 eventi e recuperato 150.000 pasti, sostenendo più di 30 enti caritatevoli. Equoevento Lombardia collabora con importanti realtà nel mondo della ristorazione, degli eventi e dell’ospitalità. Tra queste Hilton Hotels e FederCongressi a sostegno di associazioni benefiche come Opera Cardinal Ferrari Onlus, Centro Sant’Antonio e Progetto Arca Onlus.

    “L’abbondanza di cibo è un valore positivo, purché non si trasformi in spreco”, ha spiegato Gaia Passi, Presidente dell’associazione lombarda, che ha aggiunto: “Con una semplice azione, Equoevento si propone di raggiungere tre grandi risultati: eliminare gli sprechi, contrastare la fame e ridurre i rifiuti, promuovendo così la cultura della solidarietà e della sostenibilità nel settore degli eventi”.

    Il team di Equoevento Lombardia

    Per sostenere la propria attività Equoevento Lombardia Onlus ha presentato, il 22 marzo scorso, due nuove attività:

    La prima prevede aperitivi di raccolta fondi aperti a tutti e con cadenza mensile, il cui ricavato andrà all’Associazione. L’evento è offerto in collaborazione con La Tartina, ristorante che porta a Milano la miglior tradizione dell’osteria veneziana. Un’occasione per conoscere i fondatori di Equoevento Lombardia e reclutare nuovi volontari. I primi Equo-aperitivi, in programma a La Tartina saranno martedì 5 aprile e martedì 3 maggio 2016 a partire dalle ore 19.00. I successivi appuntamenti saranno, di volta in volta, comunicati sulla pagina Facebook di Equoevento.

    La seconda iniziativa è, invece, l’Equo Supper Club: una cena con otto ospiti in una casa d’autore, in compagnia di un artista e un grande chef. Una cena privata, ma anche un momento di condivisione e confronto tra persone diverse, accomunate dalla volontà di combattere gli sprechi.

    Il primo appuntamento, su invito, sarà venerdì 15 aprile 2016 nella casa del gallerista Nicolas Bellavance Lecompte di Carwan Gallery. In cucina ci sarà Wicky Priyan, chef srilankese specializzato nell’arte del Kaiseki, l’alta cucina giapponese. La tavola invece sarà apparecchiata dall’artista Sabine Delafon, che durante la serata metterà anche in vendita i suoi famigerati piatti di porcellana realizzati fotografando i cartelli dei mendicanti in giro per il mondo.

    “Il recupero è per me un obbligo morale e civile, un modus vivendi che tutti dovrebbero adottare” – ha concluso lo chef Andrea Berton, grande sostenitore di Equoevento Lombardia Onlus – perché “un bravo cuoco cerca di non buttare via nulla, usa la sua creatività per sfruttare ogni ingrediente nella sua totalità. Sostengo questo progetto perché riesce a trasformare il recupero in una grande opportunità, contrastando gli sprechi e aiutando chi è meno fortunato”.

    Gli organizzatori di eventi possono contattare Equoevento mandando una mail a info@equoevento.org o telefonando ai numeri: +39 329 6052590 oppure +39 389 6983088.

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    SCRITTO DA PUBBLICATO IN AmbienteSprechi alimentari Ultimo aggiornamento: Venerdì 25/03/2016 15:52
     
     
     
     
     
     
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