Riscaldamento globale, 5 cibi responsabili delle emissioni inquinanti

Per contrastare il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici, ecco un elenco di 5 cibi responsabili delle maggiori emissioni di gas inquinanti

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    Negli ultimi tempi il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici sono diventati uno degli argomenti più gettonati dell’agenda mediatica, complice anche l’importante Conferenza delle parti che si è tenuta a Parigi nel dicembre 2015: in attesa che i Potenti della Terra mettano in atto nei prossimi anni quanto concordato nel summit, anche noi semplici abitanti di questo pianeta possiamo dare il nostro contributo, ad esempio nella scelta degli alimenti, consapevoli che alcuni più di altri sono responsabili di maggiori emissioni di gas serra. Ecco almeno 5 cibi responsabili del surriscaldamento del pianeta su cui vogliamo far convergere l’attenzione di voi lettori.

    Carne e derivati

    Benché alcune ricerche abbiano stimato che anche la dieta vegetariana potrebbe nuocere gravemente alla salute del pianeta, la carne e i suoi derivati continuano ad essere inseriti nella lista nera dei cibi ‘inquinanti’: si ritiene che che gli allevamenti siano responsabili di 739 milioni di tonnellate di CO2, e in alcuni Paesi come il Brasile la causa principale della deforestazione. Inoltre gli allevamenti intensivi contribuiscono al 14,5 per cento della produzione di gas metano.

    Soia

    In tutta l’America Latina la coltivazione della soia è principale artefice della deforestazione che interessa quelle aree, oltre che responsabile delle emissioni totali di gas serra del pianeta in una stima compresa tra il 25 e il 30 per cento.

    Riso

    Tra i cibi che maggiormente danneggiano il pianeta figura anche il riso, che produce tra i 50 e le 100 milioni di tonnellate l’anno di gas metano.

    Olio di palma

    Intorno all’olio di palma la luce dei riflettori dei media ha illuminato molti consumatori occidentali, che oggi cercano sempre di più alimenti che non ne contengano tracce. Il motivo? La produzione di quest’olio porta Paesi come l’Indonesia a bruciare le proprie foreste pluviali per fare spazio alle coltivazioni, ed oltre a distruggere habitat naturali inestimabili fanno schizzare alle stelle le emissioni di CO2.

    Esportazione

    Chiudiamo questo breve catalogo dei cibi inquinanti non con un alimento in particolare, ma con tutti quei prodotti che ‘viaggiando’ aumentano inquinamento ed effetto serra: ci riferiamo a quegli alimenti consumati fuori stagione e pertanto perennemente presenti sulle rotte dell’esportazione, dal vino allo yogurt, fino ad arrivare a specialità tipiche come i mirtilli dell’Argentina o le pesche del Cile, giusto per fare qualche esempio tra i tanti.