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Rinnovabili, nazioni virtuose: i Paesi all’avanguardia dell’energia pulita

Rinnovabili, nazioni virtuose: i Paesi all’avanguardia dell’energia pulita
da in Ambiente, Efficienza energetica, Energia Eolica, Energia Solare, Energie Rinnovabili, Green economy, Sviluppo Sostenibile, Vulcani
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 19/10/2016 07:17

    energia rinnovabile

    Quando parliamo di energie rinnovabili, la nostra attenzione viene spesso catturata dall’ultima innovazione scientifica o dall’iniziativa curiosa adottata dai principali Paesi occidentali, membri della Ue, oppure gli Stati Uniti. E invece, come spiega anche un’analisi di Repubblica pubblicata di recente, se facessimo il giro del mondo scopriremmo che sono alcuni Stati di piccoli e medie dimensioni le nazioni all’avanguardia sul fronte dell’energia pulita, coloro che hanno impresso una svolta economica e di efficienza che potrebbe essere presa a modello di green economy anche per Paesi più vasti e popolosi. Probabilmente le ridotte dimensioni sono state un vantaggio per attuare un cambio di passo così radicale, ma mentre il mondo e l’opinione pubblica internazionale si interrogano sul clima e su come far fronte ai cambiamenti che condizionano il nostro futuro, ecco degli esempi che possono illuminare noi tutti sulla direzione da prendere per salvaguardare il pianeta, sfruttando le fonti rinnovabili.

    uruguay

    Nel 2015 l’Uruguay ha raggiunto il 95 per cento di energia ottenuta dalle rinnovabili grazie agli investimenti su eolico, biomasse e fotovoltaico. La produzione da queste fonti risulta essere più del doppio di quella europea.

    diga paraguay

    Vicini di casa degli uruguagi e dal nome quasi simile, il Paraguay deve le sue fortune energetiche ad una sola, enorme diga idroelettrica situata a Itaipu, che assicura il 90 per cento dell’elettricità di tutto il Paese.

    bhutan

    I governanti del piccolo Bhutan possiedono una sensibilità ecologica inedita altrove, e non soltanto nel continente asiatico: recentemente hanno dichiarato che non intendono tagliare nemmeno un albero delle fitte foreste che caratterizzano questo polmone verde. Dal punto di vista energetico si segnala per le risorse idroelettriche che producono un’eccedenza di elettricità che costituisce oltre il 40 per cento degli introiti ricavati dalle esportazioni.

    islanda

    La ricchezza dell’Islanda sono la moltitudine di vulcani e geyser che consentono di produrre l’85 per cento del riscaldamento sfruttando le potenzialità geotermiche, e il 100 per cento di tutta l’elettricità necessaria grazie all’idroelettrico: la piccola isola nordeuropea rappresenta oggi il più grande produttore pro-capite di energia pulita del globo.

    lesotho

    Anche l’Africa ha il suo campione delle rinnovabili: il piccolo Lesotho ottiene il 100 per cento del proprio fabbisogno energetico grazie ad un profluvio di dighe. L’energia in eccesso prodotta viene esportata in Sudafrica.

    costarica

    Chiudiamo il nostro viaggio intorno al mondo delle rinnovabili con il Costarica, che riesce a produrre elettricità grazie ad un mix energetico tra eolico, idroelettrico e geotermico. Il governo ha dichiarato di voler raggiungere entro il 2021 l’obiettivo di soddisfare il 100 per cento del proprio fabbisogno con le sole rinnovabili.

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