Material ConneXion: ananas come risorsa per creare materiale ecosostenibile

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    Material ConneXion: ananas come risorsa per creare materiale ecosostenibile

    Chi avrebbe mai detto che da un frutto come l’ananas sarebbero potute venir fuori delle risorse adatte alla creazione di materiale ecosostenibile? Il centro internazionale Material ConneXion sta dimostrando negli anni come la fibra ricavata dagli scarti della lavorazione di questi frutti esotici, chiamata piña, risulti estremamente flessibile ed adattabile alla genesi di uno sviluppo sostenibile in vari settori, per la realizzazione di materiali tessili, tappezzerie, tessuti industriali e abbigliamento, poiché ricca di cellulosa e lignina. E gli esempi in tal senso già ci sono, a dimostrazione che il riciclo creativo di materiale naturale di scarto, ad impatto zero, è tutt’altro che un orizzonte utopistico.

    La cosa più importante infatti della fibra del’ananas, vista dalla prospettiva ecologica, è che può essere impiegata senza spreco di risorse idriche o consumo di suolo, due dei drammi più urgenti del nostro pianeta e che incidono fortemente sul futuro delle nuove generazioni. Un materiale del genere diventa quindi riciclabile e facilmente malleabile, per essere utilizzata in vari contesti diversi da quello originario, che era riservato esclusivamente alla creazione di cordame e altri materiali composti: in particolare è stato l’abbigliamento a beneficiare delle virtù dell’ananas, in quanto la sua fibra è soffice, lucida, facile da lavare e biodegradabile. La fibra viene estratta dalle foglie mediante lavorazione meccanica ed utilizzata in combinazione con altri materiali soprattutto in ambito decorativo, poiché si presenta simile alla seta.

    I primi utilizzi della fibra di ananas in ambito tessile hanno riguardato le decorazioni di interni, tendaggi e drappeggi, ma successivamente è stata ‘scoperta’ dal settore moda per creare accessori trendy, con in prima linea stiliste e designer quali Carmen Hijosa, Coralie Marabelle ed Èlodie Brunet. Non ci si limita a riutilizzare esclusivamente le foglie: anche il succo di ananas viene impiegato per la creazione di tessuti bio-attivi destinati ad uso medico, per il trattamento di ferite attraverso uno speciale idrogel che inumidisce le ferite acute e croniche in fase di guarigione, alleviando in caso di scottature ed ustioni derivanti dall’esposizione al sole. La filosofia di Material ConneXion, fondata nel 1997 a New York, vede al centro del progetto l’uso di materiali innovativi e sostenibili, svolgendo una funzione decisiva di promozione e consulenza per ogni nuova realtà produttiva eco-friendly. Il loro certificato è un’ulteriore garanzia delle insospettabili virtù dell’ananas, che smette di essere solo un alimento ideale per uno stile di vita sano e un ottimo ingrediente per torte.