Free Electric: energia gratis con un’ora di cyclette

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    Free Electric: energia gratis con un’ora di cyclette

    Avere energia elettrica gratis è un sogno per tutti, a maggior ragione per chi è costretto a sopravvivere nelle zone più povere del pianeta. Ora in loro soccorso potrebbe giungere un avveniristico sistema che funziona attraverso l’utilizzo di una cyclette: basterà una pedalata di un’ora per avere energia a sufficienza a copertura del fabbisogno di un’intera giornata. Il progetto è stato ideato da Manoj Bhargava, un miliardario statunitense di origine indiana, che ha escogitato questo sistema pensando proprio agli abitanti dei Paesi poveri.

    Questa particolare bici si chiama Free Electric, ed è già entrata in produzione: le prime 10mila unità saranno distribuite in India a partire dal prossimo anno, ma il sogno utopistico di Bhargava è riuscire a servire interamente i circa tre miliardi di persone che nel mondo, secondo le più recenti rilevazioni statistiche, non hanno accesso diretto all’energia elettrica. Il funzionamento di questa cyclette è alquanto semplice ed ha un costo contenuto, di circa 100 dollari: inoltre è piuttosto semplice da riparare in caso di guasti, ed è in grado di conservare energia, senza dunque correre il rischio di rimanere senza elettricità in caso di blackout. Il meccanismo permette infatti di convertire ed accumulare l’energia cinetica prodotta durante la pedalata, per poi essere distribuita alle varie utenze della casa nell’arco della giornata.

    Un sistema efficace che genera energia pulita, partorito dal laboratorio Stage 2 messo in piedi dal miliardario di origine indiana, che ha in cantiere diversi progetti, sempre dalla forte vocazione ecologica e sociale: ad esempio una moltitudine di ingegneri è al lavoro per realizzare Rain Maker, un sistema che trasforma l’acqua inquinata rendendola potabile, pensata per servire gli agricoltori più poveri, e allo studio vi è anche Renew, un dispositivo medico atto a migliorare la circolazione sanguigna, che potrebbe essere di grande aiuto per chi non è in grado di affrontare ingenti spese mediche. Diventato miliardario grazie ad una bevanda energetica, Bhargava spiega cosa lo spinge nella sua attività filantropica, che prevede anche di donare il 99 per cento dei suoi averi ai bisognosi: ‘Se si dispone di ricchezza, è un dovere aiutare chi non ne ha. La consapevolezza non riduce l’inquinamento e non fa crescere il cibo: per fare ciò occorre agire. L’obiettivo è fare la differenza nella vita delle persone, non solo parlarne‘.