Ponte sullo Stretto, impatto ambientale devastante: tutte le criticità del progetto

Ponte sullo Stretto, impatto ambientale devastante: tutte le criticità del progetto
da in Ambiente, Frane, Inquinamento, Inquinamento atmosferico, Ponte sullo Stretto di Messina
Ultimo aggiornamento: Mercoledì 19/10/2016 07:17

    ponte sullo stretto

    Periodicamente si torna a parlare del Ponte sullo Stretto, un’opera faraonica che dovrebbe unire Calabria e Sicilia, vanamente inseguita soprattutto dai governi di centro-destra sotto la guida di Silvio Berlusconi, e che pareva essere definitivamente accantonata. Nel settembre 2015 una mozione parlamentare del gruppo Ncd, parte della maggioranza di governo, ha chiesto di valutare il rapporto costi-benefici di una possibile trasformazione del progetto in infrastruttura ferroviaria, rinfocolando le polemiche intorno al progetto, ma l’esecutivo guidato da Matteo Renzi ha frenato sull’ipotesi. Almeno per ora. Lasciando per un attimo da parte l’enorme spreco di denaro e gli interessi delle mafie intorno ad un’opera del genere, proviamo a concentrarci sull’impatto ambientale devastante che avrebbe la realizzazione del Ponte o qualsiasi altro progetto succedaneo che unisca le coste siciliane e calabresi: ecco tutte le criticità ecologiche del Ponte sullo Stretto.

    costa viola calabria

    La prima grande conseguenza del Ponte sarebbe la deturpazione di un’area ampiamente vincolata per i suoi straordinari valori paesaggistici e tutelata anche dalla Ue, poiché la costruzione andrebbe a ricadere sulla Costa Viola in Calabria e l’area dei Monti Peloritani in Sicilia.

    cementificazione

    In un Paese che già è messo a dura prova dalla cementificazione e dall’erosione delle coste, sarebbe persino pleonastico sottolineare l’aggravamento della situazione a causa di un’eventuale realizzazione del progetto.

    erosione cambiamenti climatici

    Abbiamo già visto come frane, alluvioni, smottamenti ed altre calamità naturali dovute ai cambiamenti climatici abbiano un impatto devastante su un territorio privato delle sue difese naturali, diretta conseguenza delle speculazioni edilizie selvagge avvenute nei decenni scorsi: facile comprendere le ricadute su tutta la zona circostante.

    ponte sismicita

    L’area interessata alla costruzione del Ponte presenta un elevato rischio sismicità: difficile pensare di poter costruire qui, secondo il progetto originario, un ponte sospeso ad unica campata di 3,3 chilometri di lunghezza, per il traffico stradale e ferroviario, sorretto da torri di circa 400 metri di altezza.

    inquinamento aria

    Immaginiamo anche che il Ponte venga costruito e che il traffico auto sia elevato, e non sottodimensionato come apparirebbe da alcuni studi previsionali di settore: c’è davvero bisogno di ulteriori emissioni di CO2 proveniente dagli scarichi delle automobili in un’area naturale di tale livello?

    migrazione uccelli

    Secondo il WWF ed altre associazioni animaliste, il Ponte avrebbe conseguenze anche sulla migrazione degli uccelli, in particolare rapaci, aironi e cicogne, che dallo Stretto transitano per andare e tornare dall’Africa.

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