La top ten dei peggiori eventi nella storia dell’uomo

La top ten dei peggiori eventi nella storia dell’uomo
da in Ambiente, Chiesa cattolica
Ultimo aggiornamento: Martedì 15/03/2016 18:43

    Storia dell'umanità

    La top ten dei peggiori eventi nella storia dell’uomo. Abbiamo più volte parlato di personaggi famosi, di uomini e di donne in determinati periodi storici, di libri, di novelle da leggere e dei personaggi famosi dei racconti. Ora andiamo a dare uno sguardo a tutte quelle vicende storiche che purtroppo sono accadute e che dovremmo impedire a tutti i costi che si possano ripetere. Non parliamo di semplici battaglie vinte o perse, ma di momenti storici che hanno provocato la morte di migliaia di persone, non solo incidenti naturali, ma anche quelli causati dalla stupidità e dalla crudeltà umana.

    Nella top ten degli eventi più degradanti per la storia umana, al primo posto troviamo le Crociate. Uno dei momenti più oscuri della nostra storia, le crociate furono una serie di guerre, combattute tra l’XI e il XIII secolo fra gli eserciti di regni cristiani europei e gli eserciti musulmani: ci si batté prevalentemente sul terreno dell’Asia minore e nel Mediterraneo orientale, ma scaramucce ci furono anche in Europa, in Egitto e in Tunisia. Ammantante di un alone religioso, che voleva rendere nuovamente libere dall’influenza musulmana le terre dove visse e morì il Cristo, tanto che uccidere in nome di Cristo non venne considerato come peccato, in realtà ebbero più che altro motivazioni economico-politiche. In effetti il Papato e le potenze europee non volevano convertire i musulmani al credo cattolico, anche dopo la conquista furono pochissime le conversioni. Anche se lo scopo ufficiale era quello di proteggere i pellegrini che si recavano in Terrasanta, bersagliati dai musulmani, non sono da trascurare i motivi economici, ovvero il tentativo di arricchirsi da parte della Chiesa e dai regnanti dell’epoca. Una delle vicende più oscure e tormentate della storia umana, che nasconde ancora molti segreti.

    Secondo posto per la Seconda Guerra Mondiale. Lo conosciamo tutti, si tratta del conflitto che tra il 1939 e il 1945 vide contrapporsi da un lato le potenze dell’Asse e dall’altro i paesi alleati. Iniziò il 1 settembre 1939 con l’invasione della Polonia da parte della Germania e finì, nel teatro europeo, l’8 maggio 1945 con la resa tedesca e, nel teatro asiatico, il successivo 2 settembre con la resa dell’Impero giapponese a seguito dei bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki. Viene considerato il più grande conflitto armato della storia, basti pensare che costò all’umanità sei anni di atroci sofferenze, distruzioni e massacri per un totale di 55 milioni di morti. L’Olocausto, i campi di concentramento, le atomiche: tutto ciò che di più spregevole c’era nella razza umana venne tirato fuori in questa sanguinosa guerra.

    Holodomor, noto anche come Genocidio ucraino o Olocausto ucraino, è il nome che viene attribuito alla carestia che si abbatté sul territorio dell’Ucraina negli anni dal 1929 al 1933 e che provocò milioni di morti. Di fatto, non si tratta solo di una carestia su basi naturali, bensì di un genocidio messo in atto dall’Unione Sovietica. In pratica Stalin decise di convogliare tutte le ricchezze dell’agricoltura nell’industria e per far questo trasformò tutte le piccole proprietà agricole dell’Ucraina o in cooperative agricole (Kolchoz) o in aziende di stato (Sovchoz). Peccato che in Ucraina ci fosse un’antica tradizione di appezzamenti agricoli individuali: gli agricoltori, espropriati delle proprie terre, dovettero per forza andare a lavorare in queste cooperative. Chi non accettava o era in esubero, veniva deportato. Tanto per rincarare la dose, vennero sequestrati alla popolazione tutti i beni alimentari e il popolo venne obbligato a consegnare quasi tutto allo stato, tanto che non restò letteralmente più nulla da mangiare. Il risultato fu una carestia epica: Stalin mise consapevolmente a morte la popolazione ucraina.

    Toglietevi dalla mente Guerre Stellari, stiamo parlando della prima Morte Nera, la peste nera: si tratta dell’epidemia di peste che imperversò in tutta Europa fra il 1347 e il 1353, uccidendo almeno un terzo della popolazione del continente. In realtà epidemie uguali scoppiarono contemporaneamente in Asia e in Vicino Oriente: si può dunque parlare di pandemia. Oltre al bacillo, ci furono anche delle concause che resero questa epidemia così letale: scarse norme igieniche, l’apertura dei confini, il sovraffollamento delle città, le ripetute carestie che minarono il fisico delle popolazioni. Pare che la Morte Nera sia arrivata dall’Asia: a causa della carestia, morirono molti roditori e le pulci che li infestavano, portatori della peste, cominciarono ad attaccarsi all’uomo.

    Quinto posto per la Prima Guerra Mondiale: la Grande Guerra fu la più grande guerra mai combattuta prima di allora. Iniziò il 28 luglio 1914 con la dichiarazione di guerra dell’Austria alla Serbia in seguito dell’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando il 28 giugno 1914 per terminare quattro anni dopo, l’11 novembre 1918. Il conflitto coinvolse le maggiori potenze mondiali di allora, divise in due blocchi contrapposti: gli Imperi centrali (Germania, Austria-Ungheria, Impero ottomano e Bulgaria) contro le potenze Alleate rappresentate principalmente da Francia, Gran Bretagna, Impero russo e Italia. Provocò più di 9 milioni di vittime fra i soldati e circa 7 milioni di vittime civili dovute non solo agli effetti diretti delle operazioni di guerra, ma anche alla carestia e alle malattie che flagellarono il conflitto.

    Khmer Rossi o Khmer Rouge è il nome di una organizzazione politica comunista che governò la Cambogia dal 17 aprile 1975 al 9 gennaio 1979, durante la cosiddetta Kampuchea Democratica. Il termine Khmer Rossi fu coniato dal sovrano Norodom Sihanouk, ma il loro nome ufficiale fu Partito Comunista della Cambogia, più tardi Partito della Kampuchea Democratica. Questo regime ha provocato la morte di circa 2,5 milioni di persone attraverso carestia, lavoro forzato ed esecuzioni capitali. Di sicuro fu uno dei regimi più violenti del XX secolo ed è uno fra i regimi con la più alta percentuale tra popolazione e numero di morti. È anche possibile che alcuni gerarchi dei Khmer Rossi abbiano causato la stessa morte del loro leader, Pol Pot, per non farlo cadere vivo nelle mani del Tribunale Penale Internazionale. Molti di loro hanno addirittura beneficiato di opportune amnistie create ad arte, per evitare la condanna.

    E che dire del Terrorismo? Si tratta di una forma di lotta politica che consiste in una successione di azioni assai clamorose, violente e premeditate come attentati, omicidi, stragi, sequestri, sabotaggi, ai danni di enti come istituzioni statali, governi, esponenti politici o pubblici, gruppi politici, etnici o religiosi. E quello di matrice fanatica è il peggiore di tutti. Abbiamo tutti negli occhi l’orrore delle Torri Gemelle: cose del genere non devono ripetersi. Non è in questo modo che si possono imporre le proprie idee. Tuttavia quello di al-Qa’ida è solo una delle tante forme di terrorismo esistenti al mondo, nel corso degli anni se ne sono avvicendate tantissime.

    Lasciamo per un momento da parte le guerre, in qualsiasi veste esse si presentino, per parlare della deliberata estinzione che l’uomo sta perpetrando da secoli nei confronti di parecchie razze di animali: l’umanità in questo caso è una piaga peggiore del meteorite che probabilmente fece estinguere i dinosauri. Consapevolmente l’uomo uccide animali che sa benissimo essere gli ultimi esemplari della sua specie. E per cosa poi? Per poter dire ‘Ho quel trofeo in casa’ oppure ‘Guarda che pelliccia che ho’. E quando non ci saranno più che cosa faremo?

    I Tre anni di disastri naturali o la Grande carestia cinese si riferiscono al periodo della storia della Repubblica popolare cinese tra il 1959 e il 1961, nei quali una combinazione di cattive politiche economiche e la coincidenza di disastri naturali causò una diffusa carestia. Le stime ufficiali di questa catastrofe parlano di qualcosa come 15 milioni di morti per fame su un totale di circa 40 milioni di morti. Mao Zedong, ispirato da Stalin in Ucraina, decise di privilegiare l’industria a scapito dell’agricoltura: di nuovo troviamo la collettivizzazione, che ebbe come unico risultato quello di far letteralmente morire il popolo cinese di fame. Ma imparare dalla storia passata, mai vero?

    E arriviamo nuovamente alla storia più recente, con gli scandali che hanno investito la Chiesa: dal 2002 con un picco fra il 2009 e il 2012 sono tanti i casi di pedofilia operati da preti e sacerdoti che hanno gettato fango sulla Chiesa Cattolica, scatenando l’opinione pubblica. Questo nonostante il fatto che Papa Benedetto XVI prima, e Papa Francesco dopo, abbiano più volte condannato i casi di pedofilia all’interno della Chiesa. Ma la vicenda qui è ancora aperta.

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