WWF all’Expo: 10 consigli per mangiare sostenibile

Per l'Expo 2015 il WWF, che sarà presente con oltre 180 eventi lungo tutto il territorio italiano, ha stilato un decalogo con i consigli per mangiare sostenibile senza stressare il pianeta.

da , il

    WWF protagonista all’Expo: presentate a Roma le iniziative dell’associazione per l’evento milanese, con l’obiettivo di sensibilizzare almeno 650mila persone sui temi del cibo e del mangiare sostenibile. Lo slogan scelto dal WWF è ‘Le buone abitudini alimentari fanno bene al pianeta’, che accompagnerà gli oltre 180 eventi che si terranno non solo nel capoluogo lombardo, ma lungo tutto il territorio italiano, per far acquisire consapevolezza a tutta la filiera, poiché ‘abbiamo bisogno di consumatori e aziende agricole e agroalimentari responsabili che tutelino la biodiversità, che diano il giusto valore al capitale naturale, garantendo oggi e nel futuro il nostro benessere‘, ha dichiarato la Presidente del WWF Italia, Donatella Bianchi. In occasione dell’Expo l’associazione ha stilato un decalogo che spiega in maniera semplice e intuitiva cosa vuol dire mangiare sostenibile: ecco i 10 consigli del WWF da mettere in pratica.

    Acquistare prodotti locali

    Oltre che sostenere in questo modo l’economia del territorio, la scelta di acquistare prodotti locali fa bene anche all’ambiente perché limitando i trasporti si riducono le emissioni di CO2.

    Mangiare cibo di stagione

    Frutta e verdura hanno una loro stagionalità a cui bisogna adeguarsi. Non ha senso voler mangiare qualsiasi cosa in qualsiasi momento dell’anno, e in questo modo ne guadagna anche il pianeta.

    Poca carne

    Limitare i giorni alla settimana in cui si mangia carne, sostituendola con proteine vegetali, ad esempio i legumi. E quando si decide di mangiare carne, scegliamo quella prodotta con zootecnia tradizionale.

    Scelta del pesce

    Anche per quanto riguarda la scelta del pesce diamo priorità alle specie locali, e ricordiamoci di rispettare la regola della taglia minima di vendita.

    Prodotti biologici

    È meglio privilegiare prodotti biologici, che sono fondati sul rispetto dei processi naturali e delle biodiversità, senza utilizzare sostanze chimiche.

    Ridurre sprechi

    Ridurre gli sprechi è fondamentale poiché ancora oggi un terzo del cibo acquistato finisce tra i rifiuti, una perdita sia economica che dall’enorme impatto ambientale. Compriamo solo quello che abbiamo intenzione di mangiare.

    Uso fornelli

    Non solo si può riciclare il cibo cucinato per non sprecarlo, ma bisogna anche usare correttamente i fornelli per non bruciare risorse del pianeta.

    No ai cibi troppo elaborati

    Bisogna avere il coraggio di dire no ai cibi troppo elaborati, fanno male alla salute perché contengono molti sali e grassi, e inoltre necessitano di molte risorse per essere prodotti e conservati, con un alto impatto sull’ambiente.

    No imballaggi

    Rifiutiamo di acquistare prodotti che presentano eccessivi imballaggi, giacché risultano essere un ulteriore aggravio per l’ambiente che deve smaltirli.

    Bere acqua di rubinetto

    Riduciamo l’acquisto di acqua in bottiglia se non è indispensabile. Tutelando fiumi, laghi e falde idriche possiamo avere acqua potabile di qualità dai rubinetti di casa, senza la plastica e il vetro dei contenitori da smaltire.