Caminetto come auto a diesel: le linee guida per limitare l’inquinamento

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    Caminetto come auto a diesel: le linee guida per limitare l’inquinamento

    Non c’è nulla di più romantico di una bella serata trascorsa davanti al caminetto vero? Peccato che secondo alcuni studi questo mezzo di riscaldamento inquini come un’automobile a diesel: secondo la Driee, la Direzione regionale dell’ambiente e dell’energia francese, un caminetto a legna acceso per mezza giornata sarebbe infatti in grado di emettere la stessa quantità di polveri sottili di un’auto che percorre 3500 chilometri, in particolare il famigerato pm10 che tanti danni causa alla qualità dell’aria. Siccome in casa certo non si possono attuare le targhe alterne o le domeniche ecologiche, vi sveliamo le regole green per limitare i danni ambientali: proprio come per le stufe, si possono compiere scelte eco-compatibili ed evitare soluzioni drastiche.

    A Parigi il Driee, per ovviare alla situazione, ha attuato delle scelte estreme, ovvero il divieto di accensione dei focolari domestici dallo scorso primo gennaio, consentendo il via libera solo ai cosiddetti caminetti chiusi, quegli apparecchi dotati di appositi filtri che evitano l’immissione delle polveri nell’atmosfera. Anche in Italia alcuni enti locali del Settentrione in passato hanno utilizzato lo strumento degli incentivi per sostituire i vecchi camini con quelli tecnologicamente più avanzati, o per la dotazione di filtri antiparticolato.

    In generale tutti noi possiamo attuare piccoli accorgimenti per ridurre in maniera significativa la quantità di emissioni nocive, seguendo le regole stilate dall’Environmental Protection Agency americana:

    1 – Utilizzare solo legna stagionata e ben secca, poiché quello verde o umido produce molto più fumo.

    2 – Avviare il fuoco accendendo piccoli ciocchi di legna secca, poi aggiungere i pezzi più grossi distanziandoli di almeno 15 centimetri uno dall’altro, affinché l’aria possa circolare.

    3 – Controllare sempre il grado di umidità della legna, che non deve superare il 20 per cento: esistono appositi ed economici strumenti di misurazione nei negozi specializzati anche online.

    4 – Mai bruciare legno verniciato o trattato, immondizia o materie plastiche, poiché liberano sostanze altamente tossiche nell’aria.

    5 – Pulire una volta all’anno le canne fumarie, garantendo così una migliore combustione della legna, e di conseguenza una minore emissione di fumo e polveri sottili.

    Seguendo queste semplici regole, migliorerete sia l’efficacia del vostro caminetto sia l’efficienza ambientale, determinando una maggiore qualità dell’aria.