Eventi astronomici a gennaio 2015: tutti i motivi per guardare il cielo

Eventi astronomici a gennaio 2015: tutti i motivi per guardare il cielo
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    Eventi astronomici a gennaio 2015: tutti i motivi per guardare il cielo

    Molti gli eventi astronomici a gennaio 2015. In questo mese dell’anno la natura sembra volerci regalare degli spettacoli davvero interessanti. Ci sono molte buone ragioni, per soffermarsi a guardare il cielo. A gennaio 2015 avremo l’occasione di vedere moltissimi fenomeni che riguardano l’universo e che hanno le loro manifestazioni proprio sulla volta celeste. Non possiamo fare altro che stupirci di fronte a queste meraviglie naturali, riflettendo sui delicati equilibri che in tutto l’universo si sono venuti a creare e che regolano anche le leggi su cui si basa il nostro pianeta.

    Se ci troviamo lontani dalle fonti di inquinamento luminoso delle città, possiamo ammirare la cometa di Natale Lovejoy. Man mano che passano i giorni, la possiamo osservare transitare sempre più alta nel cielo. La sua minima distanza dal Sole sarà raggiunta il 30 gennaio, mentre il punto di massima vicinanza alla Terra sarà raggiunto giorno 7, proprio quando la cometa passerà a 70 milioni di chilometri dal nostro pianeta. Non è detto che possiamo vederla nitidamente, a causa del chiarore della luna piena. La luna piena di gennaio è molto particolare, anche per la sua denominazione, che le avevano attribuito le tribù dei nativi americani. Essi la chiamavano “luna piena del lupo”, perché in questo periodo dell’anno i branchi di lupi affamati ululavano nei campi. La luna piena di gennaio è nota anche come “luna vecchia” o “luna dopo Yule”: queste definizioni sono dovute al fatto che essa segue il solstizio d’inverno.

    Nel periodo invernale sono tipici gli sciami di stelle cadenti, le Quadrantidi. Si potranno contare fino a 40 meteore all’ora.

    Queste ultime sono prodotte dai grani di polvere lasciati da una cometa estinta, la 2003 EH1, che è stata scoperta nel 2003. Per osservare meglio queste stelle cadenti di gennaio, bisogna guardare il cielo soprattutto dopo la mezzanotte. Il punto di riferimento, per riuscire a localizzarle è costituito dalla costellazione Bootes. Tuttavia è possibile che si presentino anche in altre parti della volta celeste.

    Gli appassionati potranno rivolgere il loro sguardo a gennaio anche verso 5 pianeti visibili ad occhio nudo. Si tratta di Mercurio, Venere, Marte, Giove e Saturno. Si potranno vedere già dalla tarda serata, fino alle prime ore dell’alba. Il primo a poter essere identificato sarà Mercurio, seguiranno Venere e Marte. Se si segue la scia planetaria, alla fine sarà visibile Giove, che si vedrà molto brillante. L’ultimo pianeta visibile sarà Saturno, alle prime ore dell’alba. L’appuntamento è per tutte le notti del mese di gennaio.

    E’ prevista per il 24 gennaio una tripla eclissi su Giove, che interesserà le sue lune: Io, Callisto ed Europa. Per osservare questo evento astronomico molto suggestivo, sarebbe importante avere un orizzonte libero. Proprio per questo è bene allontanarsi dalle grandi città, anche se dal nostro Paese lo spettacolo non darà il massimo di sé.

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